altare - a blocco - produzione toscana (sec. XVI)

altare a blocco 1564 - 1577

Pedana. Colonne in pietra serena impostate su plinto con capitello corinzio. Timpano spezzato con stemma bernardiniano. Cherubino al centro dell'architrave. Mensa con sostegni a balaustro

  • OGGETTO altare a blocco
  • MATERIA E TECNICA marmo bianco/ scultura
    pietra serena/ scultura/ doratura
  • AMBITO CULTURALE Produzione Toscana
  • LOCALIZZAZIONE Pescia (PT)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'interno della chiesa venne interamente rinnovato ed adeguato ai nuovi dettami controriformati tra il 1564 e il 1577. Nell'occasione, rispettando la severità francescana, vennero riedificati tutti gli altari che furono eseguiti seguendo una tipologia correntemente in uso nelle chiese toscane. Gli stemmi apposti sui plinti testimoniano che il patronato di quest'altare era detenuto dalla famiglia Serponti. Giovanni Battista Serponti, membro di una famiglia di ricchi commercianti di veli originaria di Varenna Castello sul lago di Como, arriva a Pescia, secondo quanto scrive l'annalista pesciatino Francesco Galeotti, per sfuggire agli orrori della peste scoppiata in Lombardia. Nel 1635 per ordine del Magistrato de Nove viene ascritto alla "Minore" e sempre per ordine del medesimo fu messo nella "Maggiore". I Serponti fondarono anche una Commenda assumendo il titolo di Cavalieri di Santo Stefano e nel 1642 Rodomonte Pieri e Francesco Nardi, pittori vellanesi, gli consegnarono la tela da apporre su questo altare in San Francesco. Attraverso un'altra fonte manoscritta sappiamo che Giuseppe Paggio, figlio di Giovanni Battista, "Gentilhuomo di camera del Principe Matteo Barberini "il quale aveva contratto matrimonio con Lisabetta di Carlo Martellini nel 1646 successivamente si ritirò nel convento di San Francesco facendosi frate mentre la moglie prese i voti nel convento delle Teatine del Carmine di Pescia
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900077300
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato
  • ISCRIZIONI sullo stemma bernardiniano - I(ESUS) H(OMINUM) S(ALVATOR) - lettere capitali -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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