impresa di Alessandro de' Cerchi

dipinto post 1625 - ante 1708

Dipinto in forma di paletta da farina

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tavola/ pittura a olio/ doratura
  • MISURE Altezza: 68 cm
    Larghezza: 40 cm
  • AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Databile nel corso del sec. XVII, quest’opera di un ignoto artista fiorentino ed assai importante per il valore storico e documentario. Di Alessandro Cerchi, il “Surgelato” proprietario della pala, troviamo molte notizie nei “Fasti Consolari dell’Accademia Fiorentina”, di Salvino Salvini, (Firenze, 1717) dove, tra le pagg.581 e 584 si legge: “L’anno 1625, il dì 8 di Luglio venne al mondo il nostro Alessandro de’ Cerchi, e col paterno esempio altese a coltivare per mezzo degli studi l’animo suo. Entrato di 16 anni nella Segreteria del Granduca Ferdinando II fu da lui ben presto dichiarato suo Segretario, e della Religione di S.Stefano; e finalmente nel 1655 passò in qualità pure di Segretario al servigio della Granduchessa Vittoria, a cui fu sempre carissimo, e i altri onorevoli ministeri da lei sovente ancora impiegato. Preso l’Abito di cavaliere di S.Stefano l’anno 1647, fece in Pisa pel Capitolo generale di sua Religione la pubblica Orazione nella Chiesa di S.Stefano nel 1662, la quale si conserva da’ suoi eredi insieme con altre sue Prose fatte nell’Accademia della Crusca, tralle quali è l’Orazione detta di lui nel rendere l’Arciconsolato nell’anno 1667 ad Alessandro Segni, a cui dieci anni prima avea renduto il nostro Consolato. Amatissimo fu egli delle antiche memorie di nostra patria, e molto studio fece in formare l’Albero di sua mobilissima Famiglia […]. Ma soprattutto comecché pio e religiosissimo era) s’impiegò nel far vivo più che mai il culto, e la devozione verso la sua Beata Umiliana de’ Cerchi, cercando per ogni via di rinnovarne la sua santa memoria […]. Fu egli dal Granduca Ferdinando II decorato della Porpora Senatoria nel 1666 e due anni dopo restò eletto Gran Cancelliere della Religione di S.Stefano. Fino dal 1662 presa in Consorte Caterina di Taciuto di Pandolfo Galli ultima erede di questa nobile Famiglia, ne lasciò più figliuoli, sopravvivendo ora il cavaliere, e Senatore Cerchio degno imitatore non meno delle Cristiane, che delle Civili virtù d’un tanto padre, il quale passò a miglior vita, il più antico fra i Senatori, l’anno 1708, il giorno 8 d’Aprile […]. Uomo d’incorrotti costumi, di vita illibata, amatore della Giustizie, Liberale, Limosiniere, affezionato agli studi, e particolarmente a quelli della nostra Lingua, nella quale parlava e scriveva con ottimo gusto”
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900071968
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
  • DATA DI COMPILAZIONE 1976
  • ISCRIZIONI nel nastro in alto - PRENDE L' IMMAGO - lettere capitali - a pennello -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ALTRE OPERE DELLO STESSO AMBITO CULTURALE