Circoncisione di Gesù Bambino
disegno
ante 1590 - ante 1590
Fiori Federico Detto Federico Barocci (1528-1535/ 1612)
1528-1535/ 1612
Al centro il medico curvo, visto di schiena, di tre quarti, che si protende verso il bambino, tenuto in braccio da un vecchio con turbante; sullo sfondo altre tre figure di vecchi dei quali uno tiene in mano degli arnesi per l'operazione. In primo piano sulla sinistra vi sono un giovane di profilo appoggiato ad un bastone e un' altro che tiene in mano una scodella, sulla destra sul fondo, una figura femminile in ginocchio con le mani giunte, volta a sinistra e una figura di vecchio con barba che osserva la scena appoggiato a una tenda o a una porta
- OGGETTO disegno
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MATERIA E TECNICA
carta/ carboncino, matita nera, quadrettattura
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ATTRIBUZIONI
Fiori Federico Detto Federico Barocci (1528-1535/ 1612)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi
- LOCALIZZAZIONE Palazzo degli Uffizi
- INDIRIZZO Piazzale degli Uffizi, 6, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il bozzetto 818 E (Mostra Firenze, 1975, n.63), trasposto in grandi dimensioni sul foglio n. 91459 degli Uffizi, è il passaggio grafico ultimo di Barocci - e la evidente quadrettatura lo indica chiaramente -, prima della realizzazione del dipinto, che raffigura la ‘Circoncisione di Gesù’, eseguito per la Compagnia del Nome di Gesù di Pesaro (ora al Museo del Louvre). Manca il vasellame a destra in basso, come sul bozzetto, mentre la figura del pastore a sinistra è completata ed appare a terra lo schizzo dell'agnellino. Anche sul nostro esemplare come sul bozzetto l'effetto luministico è intenso: una luce che non ha un preciso punto di riferimento - la lunga candela del quadro - ma investe dall'alto il gruppo centrale in uno sbattimento di chiaro e di scuro, evidenziando le ombre dei volti, le linee dei panneggi, la dolcezza dei lineamenti. E la mancanza dei due angeli contrapposti e in volo, non toglie unità di rappresentazione alla scena, poiché il fulcro ideale è il gruppo centrale. Il presente cartone, come già il numero 91458, si trovava nella bottega del pittore alla sua morte e fu acquistato nel 1673 dal cardinal Leopoldo de Medici. Successivamente i disegni confluirono nelle collezioni dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, testimonianza di questo passaggio sono i timbri in ceralacca, due per ciascun cartone. Come osservato da Anna Forlani Tempesti (1976), tale scelta dovette verosimilmente dipendere, oltre che dalle dimensioni notevoli, dall’attribuzione a queste opere di un valore didattico, sia sul fronte tipologico che di tecnica esecutiva. Nel 1912, in occasione delle celebrazioni legate alla ricorrenza della morte di Barocci, il cartone della ‘Circoncisione’ così come quello dell’‘Ultima Cena’, fu trasferito nelle collezioni del GDSU, risultando pertanto provvisto, in ragione di questo ingresso tardivo, di un numero inventariale molto alto (le notizie al riguardo dell’acquisto dei disegni e dell’identificazione della ceralacca sono state estrapolate dalla scheda del GDSU redatta da Stefano de Bosio nel 2013)
- TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900038505
- NUMERO D'INVENTARIO inv Ferri 1913 NA, n. 91459
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Le Gallerie degli Uffizi
- ENTE SCHEDATORE Le Gallerie degli Uffizi
- DATA DI COMPILAZIONE 1975
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2026
- ISCRIZIONI sul recto, in basso a sinistra - FEDERIGO BAROCCI F - capitale - a matita blu -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0