Studio d'insieme per il monumento Demidoff

disegno 1830 - ante 1833

Sopra un basamento circolare, tre figure allegoriche femminili: la 'Musa dei festini' al centro, la 'Carità' a sinistra, la 'Siberia' (?) a destra. Dietro le figure un alto basamento, anch'esso circolare, sul quale è posto un gruppo con tre figure: Niccolò Demidoff seduto e vestito con abiti moderni; Anatolio Demidoff fanciullo, raffigurato nudo e in piedi sulla destra del padre; e la 'Riconoscenza', fanciulla nuda inginocchiata, in atto di presentare doni

  • OGGETTO disegno
  • MATERIA E TECNICA carta bianca/ matita nera, acquerellatura
  • ATTRIBUZIONI Bartolini Lorenzo (1777/ 1850)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Gabinetto disegni e stampe
  • LOCALIZZAZIONE Galleria degli Uffizi
  • INDIRIZZO Piazzale degli Uffizi, 6, Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il Bartolini si pose al lavoro per il monumento Demidoff a Firenze, nel 1830; nel 1833 egli aveva già iniziato i lavori in marmo, almeno per alcuni dei dei gruppi che compongono il monumento. In seguito i lavori procedettero con estrema lentezza, e alla morte dello sculture le statue a tutto tondo erano quasi finite, anche se bisognò attendere il 6 dicembre 1871 per veder collocato all'aperto e in luogo pubblico il monumento, nel frattempo condotto a termine da allievi del Bartolini (vedi Tinti, 1936; Del Bravo 1971). Il nostro disegno presenta una soluzione diversa da quella poi realizzata, sia perché i gruppi, sono montati su una base rotonda, anziché rettangolare come nel monumento inaugurato nel 1871, sia perché tale progetto differisce dall'opera in diversi particolari. Nel gruppo principale Niccolò Demidoff è vestito modernamente, invece che all'eroica come nel marmo, e la "Riconoscenza’ tiene in braccio un cigno (?) mentre nel marmo essa offre una corona; La: "Musa dei festini" è diversa nella posa (meno composta nel disegno) e negli attributi (cetra e cembalo, invece che cetra e anfora come nel marmo); La "Siberia” tiene in mano il manico di un arnese da scavo, mentre nel marmo sorregge anche il dio Pluto fanciullo con in mano un sacchetto d'oro. Tutte queste divergenze suggeriscono una datazione antecedente al 1833, anno in cui, come si è detto, alcuni di questi gruppi (come il gruppo centrale, la "Musa dei festini” e la "Carità") erano terminati in creta o addirittura nella fase di sbozzatura del marmo. Gli Uffizi possiedono altri disegni riferibili al monumento in questione (19219 F, 19258 F, 12038 S, 92278, 92748,92749, 93935, 6257 bis A)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900013735
  • NUMERO D'INVENTARIO Inv. Ferri 1882-1912 Arch, n. 6257 A
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Le Gallerie degli Uffizi
  • ENTE SCHEDATORE Le Gallerie degli Uffizi
  • DATA DI COMPILAZIONE 1973
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2022
    2026
  • ISCRIZIONI sul recto, in basso, al centro, accanto al timbro - Pieds de Paris - Bartolini Lorenzo - corsivo alto-basso - a matita blu -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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