Busto di Ferdinando Gardoni

scultura

busto in stucco patinato ad olio

  • OGGETTO scultura
  • MATERIA E TECNICA gesso/ patinatura
  • AMBITO CULTURALE Ambito Emiliano
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Antica Spezieria di S. Giovanni Evangelista
  • LOCALIZZAZIONE Storica Spezieria di S. Giovanni Evangelista
  • INDIRIZZO Borgo Pipa 1/A, Parma (PR)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il busto raffigura Ferdinando Gardoni (Parma, 1787-1867), farmacista a cui nel 1820 la Congregazione Cassinese cedette la spezieria con atto formale di concessione, consentendone la trasmissione fino alla quarta generazione. I rapporti della famiglia Gardoni con la spezieria avevano avuto origine fin dal secolo precedente: Ferdinando era infatti figlio di Luigi, che fu speziale stipendiato e poi gestore a seguito delle leggi promulgate nel 1766 dal primo ministro ducale Guillaume du Tillot che costrinsero i monaci a laicizzare la spezieria. In quell'occasione gli ambienti furono ristrutturati secondo l'attuale disposizione; venne murata la porta di comunicazione con il convento, lasciando solo una piccola finestra per il passaggio dei farmaci destinati ai frati, e aperto un nuovo ingresso per il pubblico verso l'esterno, sul lato occidentale del monastero. Anche in seguito alla cessione ufficiale (1820), la proprietà dei locali rimase demaniale, mentre Ferdinando Gardoni continuò come affittuario a condurre l'esercizio fino alla sua morte avvenuta nel 1867. Gli subentrò nella gestione il figlio Luigi (Parma, 1819-1881), laureato in chimica e farmacia, nonché raccoglitore di un Erbario Generale acquistato da Giovanni Passerini per l'Istituto Botanico. Deceduto Luigi, la farmacia fu temporaneamente gestita per conto degli eredi Gardoni da Bonelli Felice, passando poi ai Ghisoni che stipularono l'ultimo contratto di locazione nel 1895: di lì a poco l'antica Spezieria di San Giovanni sarebbe stata definitivamente chiusa e trasformata in realtà museale. Quanto al busto, oggetto della presente scheda, gli intenti realistici, l'espressione intensa, la perfetta fisionomia e l'eleganza esibita ne fanno un pezzo assai rappresentativo della tradizione plastica parmense. L'estrema cura del dettaglio, simbolo di decoro esteriore ed interiore, si accerta nella composizione del viso e degli abiti indossati (marsina, rendigote e fazzoletto al collo alla Byron), corrispondenti all'epoca di appartenenza del ritratto
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800693960
  • NUMERO D'INVENTARIO 24.M599-1.100
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Antica Spezieria di San Giovanni
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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