Santa Caterina. Santa Caterina

disegno preparatorio, post 1593 - ante 1594
Pietro Faccini
1575/ 1602

Busto di una donna di profilo (S. Caterina) rivolto verso sinistra, con il braccio destro sollevato verso l'alto e la mano appoggiata al petto

  • OGGETTO disegno preparatorio
  • MATERIA E TECNICA carta/ pittura a olio
  • MISURE Altezza: 109 mm
    Larghezza: 129 mm
  • ATTRIBUZIONI Pietro Faccini
  • ALTRE ATTRIBUZIONI Biagio Da Bologna
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria Estense
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Coccapani
  • INDIRIZZO viale Vittorio Emanuele, 95, Modena (MO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Documentazione archivio ufficio catalogo (scheda non firmata ne datata). "II frammento in questione, a cui si legano altri due lacerti ('S.Giovanni', n.881, 'Putti', n,1088) facenti parte lo stesso foglio, sono stati correttamente attribuiti al bolognese Pietro Faccini da Ugo Ruggeri (1973); l'assegnazione inventariale li proponeva a Biagio Pupini delle Lame. In quell'occasione il Ruggeri poneva in relazione il numero 881 con l'apostolo in piedi, in secondo piano nella 'Assunzione della Vergine' in S. Maria dei Servi a Bologna. Spetta a Di Giampaolo (1979) avere puntualmente riferito i tre frammenti al bozzetto degli Uffizi con la 'Apparizione della Vergine a S.Caterina' (inv. n.19123); cfr. E. Borea, 'Pittori bolognesi del Seicento nelle Gallerie di Firenze', cat. della mostra, Firenze 1975, PP. 59-60, fig.26. La studiosa ipotizzava che il bozzetto del Faccini fosse in relazione con la pala già in S. Domenico in Bologna e aver identificato nella figura maschile additante San Giovanni e in quella femminile, S. Caterina. Veniva inoltre reso noto, nella stessa sede un altro disegno preparatorio per lo stesso bozzetto degli Uffizi (Chatsworth, Collezione Devonshire, inv.n.321). Appoggiati alla ricostruzione cronologica dell'attività del pittore indicata da Arcangeli ('Pietro Faccini' in 'Maestri della pittura del Seicento emiliano', cat. della mostra, Bologna 1959, pp. ), in mancanza di appoggi documentari sicuri, i tre frammenti dell'Estense datano intorno al 1593-1594: nella pennellata veloce e sciolta che articola un particolare 'sbattimento' delle luci, nel tocco guizzante, nella stesura cromatica si dispiega la sintassi grafica dell' artista: l'ascendenza parmigianinesca, di cifrata eleganza si lega per tramite ludovichiano a moduli tintoretteschi e bassaneschi". Sul controfondo in basso a destra a matita nera 'Pietro Faccini Mario Di Giampaolo'. Sulla cartellina 'Autore ignoto (Biagio da Bologna)? no'
  • TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800437234
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Modena e Reggio Emilia
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Modena e Reggio Emilia
  • DATA DI COMPILAZIONE 2008
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006

ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE - Pietro Faccini

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - post 1593 - ante 1594

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'