elementi decorativi

dipinto, 1664 - 1666
Antonio Lombardi
1600/ 1673

L'intero soffitto dell'oratorio è coperto da un dipintura a fresco. Le tre volte delle navate sono suddivise in quattro spartimenti; si alternano in essi putti disposti in cerchio in una giostra di movimenti e putti isolati da una fasciatura disposta a croce di S. Andrea che divide la cuopola in quattro spicchi. Altri putti, fogliame e componimenti floreali si trovano nelle fasce delle arcate, insieme ad ovati aggettanti in stucco. Alle angolature degli spartimenti e dentro lunette inquadrate nella parte alta delle pareti laterali, sono immagini di Santi e Beati comprottetori di Parma, per lo più cittadini parmigiani che senza aver ricevuto la canonizzazione ufficiale, hanno condotto vita di santità

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA muratura/ intonacatura/ pittura
  • MISURE Profondità: 5.65
    Lunghezza: 10.33
    Larghezza: 15.82
  • ATTRIBUZIONI Conti Giovanni Maria Detto Della Camera (e aiuti)
    Antonio Lombardi
    Francesco Maria Reti
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Oratorio di S. Ilario
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Gli affreschi sono eseguiti da Giovanni Maria Conti detto della Camera, figlio di Giambattista, con l'aiuto di Antonio Lombardi, parmigiano e di Francesco Maria Reti, figlio di Luca, che, presente a Parma fin dal 1612, intervenne anche al Teatro Farnese. Lavorarono all'Oratorio per due anni, fra l'agosto del 1664 e furono pagati il 18 dicembre di quell'anno £. 4.963 e soldi 19. Il Conti ricevette a parte £. 63 per aver dipinto da solo la bella figura della balia lattante che verso la metà del sec. XIX fu staccata dal portico dell'Ospedale e trasportata alla Pinacoteca di Parma. Appare diretta negli affreschi l'ispirazione del Conti e collaboratori alla cupola correggesca di S. Giovanni Evangelista nella disposizione dei Santi entro i pennacchi della cupola. La ripetizione dei putti e di vasi alchemici è una lettura manierata di Correggio e Parmigianino, quindi della pittura rinascimentale d'ambito parmigiano. Oltre ai documentati restauri avvenuti a partire dall'ottobre 1980 fino al 1982, si ha notizia di un superficiale intervento eseguito nel 1884
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800151275
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
  • DATA DI COMPILAZIONE 1983
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006

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