Monaca tra i fedeli

dipinto ca 1690 - ca 1710

La tela, centinata,rappresenta una santa monaca (S. Chiara) vestita con abiti dell'ordine delle Clarisse (manto nero con risvolto bianco e vistoso collare bianco) mentre sta benedicendo, tra una folla di fedeli che le si accalcano intorno, un bimbo con le mani giunte accompagnato probabilmente dal suo angelo custode, davanti ad una sorta di cuscino. In primo piano, sulla sinistra, una figura femminile inginocchiata sembra baciarle le vesti. All'estremità destra l'immagine vista di tre quarti la figura di un giovane dalla carnagione scura. Sullo sfondo fronde di alberi e accenni di architetture antiche (una piramide montata su di una base a parallelepipedo, a destra)

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • AMBITO CULTURALE Ambito Parmense
  • LOCALIZZAZIONE Parma (PR)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Un'antica scheda datata 10 giugno 1947 accennava che il dipinto proveniva probabilmente dalla soppressa chiesa di S.Anna. Nella descrizione artistica di tale chiesa presente nel Fondo Moreau (Cass. 44, XXIX, 4) tuttavia non si parla di una tela rappresentante S.Chiara, ma in modo piuttosto vago, si ricorda, accanto ad una S.Rosalia, "un'altra Santa di sufficiente mano". Non è detto che la tela presente nella Fabbriceria del Duomo (già nel matroneo sinistro) sia da riconoscere in quest'ultima, anche perchè dalla descrizione sopracitata sembrerebbe quasi che la santa in questione fosse dipinta accanto alla S.Rosalia nella stessa tela: certo è che la santa monaca, rappresentata nell'atto di imporre la sua mano su di un bimbo, non può che essere una S.Chiara, visto che indossa l'abito delle Clarisse e proprio queste monache francescane reggevano a Parma il monastero di S. Anna, detto delle Grazie o delle Clarisse (F. Da Mareto, 1978, p.231). Nell'iconografia canonica S.Chiara vanta una vasta gamma di episodi: oltre ad essere rappresentata mentre soccorre derelitti (L.Lotto, Oratotio di Trescore Balneario), la Santa di Assisi è anche più raramente raffigurata mentre libera gli ossessi, e proprio "una Santa Monaca, seguita da una folla di fedeli esorcizza un bimbo che ha vicino l'angelo custode" era la definizione con cui veniva riassunto il soggetto del quadro in questione nella scheda del 1947. In mancanza di fonti più certe è possibile anche ipotizzare che l'opera possa provenire dalla chiesa soppressa di S.Chiara, anche se, come annotava lo Scarabelli, essa era "pressochè spoglia di oggetti d'arte", se si eccettuava la pala del Bertoja
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800148741
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
  • DATA DI COMPILAZIONE 1976
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2003
    2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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