cassa d'organo - manifattura emiliana (sec. XIX)
cassa d'organo
1824 - 1824
Facciata disposta in tre campate; quella centrale, a cuspide con ali, appartiene al Principale I Bassi. La canna maggiore corrisponde al DO1. Le campate laterali sono formate da 5 + 5 canne delle trombe a pedali. Tastiera cromatica di 56 tasti (DO1-SOL 5). Pedaliera di 27 tasti (DO1-RE2) costantemente collegata alla tastiera. Divisione tra Bassi e Soprani ai tasti DO diesis 3/ RE 3. Accessori: tiratutti del ripieno. Combinazione preparabile "alla Lombarda"
- OGGETTO cassa d'organo
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MATERIA E TECNICA
legno/ stuccatura/ doratura
METALLO
- AMBITO CULTURALE Manifattura Emiliana
- LOCALIZZAZIONE Budrio (BO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Organo costruto nel 1824 dai mantovani Luigi e Ferdinando Montesanti, ampliato nel 1860 da Rasori. Manomesso nel 1927, è stato restaurato nel 1987 dalla ditta Tamburini di Crema
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800053196
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Bologna Ferrara Forli'-Cesena Ravenna e Rimini
- ISCRIZIONI in alto, sopra la mostra d'organo - PIETAS/ POPULI/ BUTRI/ ENSIS - lettere capitali -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0