Beata Imelda Lambertini
dipinto
1762/ 1790
Il dipinto è a formato quasi circolare, incluso in una cornice originale a giorno, intagliata e dorata, con piedi di appoggio, profilo superiore mistilineo e croce raggiata apicale. La santa è raffigurata a mezzo busto, con le braccia incrociate sul petto (ove spicca altresì la particola, suo simbolo iconografico) e lo sguardo rivolto verso il basso
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- AMBITO CULTURALE Ambito Romagnolo
- LOCALIZZAZIONE Forlì (FC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto è a pendant con una seconda tela raffigurante Santa Caterina da Siena, esposta nello stesso sito. Il monastero conserva varie immagini della beata bolognese, novizia domenicana spirata giovanissima dopo avere miracolosamente ricevuto l'ostia nel corso di una funzione religiosa. Per ragioni legate al culto della beata il dipinto può datarsi non prima del 1762, allorché l'insediamento forlivese mutò titolo a favore del Corpus Domini. E' altresì possibile che la cronologia possa porsi verso il 1786, quando il coro delle monache (se tale è la destinazione iniziale delle due tele) venne consacrato al termine dei lavori di ristrutturazione dell'edificio. Le due opere appaiono di qualità e mani diverse, ma, per ragioni legate all'omogeneità di formato, dimensioni e tipo di cornice, sono probabilmente nate contestualmente, nel contesto romagnolo della seconda metà del XVIII secolo
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800019639
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0