I primi abitanti di Grignano vedono passare la nave degli Argonauti. Promontorio di Grignano con figure

dipinto

La tela è inserita entro una cornice in legno dorato, modanata e ornata da un motivo vegetale dipinto. L'epigrafe in latino, ideata dallo storico Pietro Kandler, è inserita nella cornice del quadro. La cornice fu realizzata dalla bottega "Bonnefoy and C." di Bruxelles

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • ATTRIBUZIONI Dell'acqua Cesare (1821/ 1905): pittore
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Storico del Castello di Miramare
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Economo
  • INDIRIZZO Piazza della Libertà 7, Trieste (TS)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L’opera, benché rappresenti dal punto di vista cronologico il primo episodio della serie concepita per la piccola sala da pranzo del castello di Miramare, fu commissionata a Cesare Dell’Acqua con una lettera datata 11 luglio 1865, scritta dall’allora amministratore del castello Eduard Radonetz, e fu l’ultima tela del ciclo ad arrivare all’interno della residenza arciducale. Il dipinto fu voluto dal neo imperatore messicano in contemporanea al quadro raffigurante la Partenza di Massimiliano e Carlotta per il Messico per mettere a confronto la propria esperienza personale con la mitica avventura degli Argonauti, al punto da scegliere per il dipinto la collocazione a destra della vetrata del salone. Massimiliano, tuttavia, aveva richiesto al pittore un dipinto con tale soggetto molto prima della commissione ufficiale del 1865, in quanto Cesare Dell’Acqua si rivolse allo storico e noto erudito Pietro Kandler alla fine di dicembre 1864 per avere informazioni sull’argomento. Contemporaneamente, il pittore aveva realizzato uno schizzo, andato perduto, da inviare a Massimiliano raffigurante "I primi abitanti de’ dirupi di Grignano, guardano sorpresi passare l’argonave lungo la costa". Il dipinto fu spedito da Bruxelles il 26 marzo 1868 e giunse a Miramare dopo due settimane in "perfetto stato di conservazione". Il 20 maggio 1868 Dell’Acqua ricevette il compenso di 7.000 franchi per l’esecuzione del dipinto e 506,50 franchi per la "fattura della cornice dorata e l’imballaggio", che egli diede il medesimo giorno agli esecutori materiali della cornice, "Bonnefoy and C." di Bruxelles. Il dipinto raffigura gli antichi abitanti del promontorio di Grignano, abbarbicati su uno sperone roccioso, che salutano, agitando dei rametti di alloro, la leggendaria nave degli Argonauti che solca in lontananza le solitarie acque del golfo triestino. Nella Naturalis Historia Plinio il Vecchio, che dedicò il suo III libro alla Regio X comprendente il territorio dell’Istria, narra che gli Argonauti dal Mar Nero attraversarono il Danubio e la Sava, fino ad arrivare alle Alpi Giulie, dove avrebbero trasportato sulle spalle la loro nave, giungendo nell’Alto Adriatico alle foci del Timavo, non lontano da Trieste
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0600181043
  • NUMERO D'INVENTARIO AA55321
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo Storico e Parco del Castello di Miramare
  • ISCRIZIONI in basso a destra - Cesare Dell'Acqua 1867 - Anonimo - capitale romana - a pennello - latino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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