Partenza di Massimiliano e Carlotta per il Messico. Massimiliano d'Asburgo e Carlotta del Belgio

dipinto

La tela è inserita entro una cornice in legno dorato, modanata e ornata da un motivo vegetale dipinto. L'epigrafe in latino, ideata dallo storico Pietro Kandler, è inserita nella cornice del quadro

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • ATTRIBUZIONI Dell'acqua Cesare (1821/ 1905): pittore
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Storico del Castello di Miramare
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Economo
  • INDIRIZZO Piazza della Libertà 7, Trieste (TS)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE In una lettera inviata da Bruxelles il 24 dicembre 1864, Cesare Dell’Acqua scrive all’amico Pietro Kandler per avere informazioni dettagliate sulla partenza di Massimiliano e Carlotta da Miramare, avvenuta il 14 aprile 1864, in quanto egli non era presente all’avvenimento. Spedita da Bruxelles il 18 agosto 1866, l’opera fu richiesta per la Prima Esposizione della Società di Belle Arti, che si tenne a Trieste nel 1870, e fu concessa in prestito come si evince dal carteggio intercorso fra il signor Stepanek, amministratore del Castello di Miramare, e il signor Rittmeyer. L’olio su tela fu esposto nel maggio del medesimo anno e nel catalogo della mostra figurò al numero 181 con la dicitura "non vendibile". Per il dipinto il pittore ricevette un compenso di 7.000 franchi, come testimonia una lettera dell’artista, datata 18 aprile 1868. Sulla sinistra della scena, in mezzo alla folla di cittadini accorsi al porticciolo per assistere alla partenza di Massimiliano e Carlotta, Dell’acqua ritrasse anche Pietro Kandler, assieme ad alcuni notabili della città, ad altri consiglieri comunali e ai membri della Deputazione di Borsa. Nel dipinto sono riconoscibili anche alcuni componenti della delegazione messicana, rappresentati nell’Offerta della Corona messicana a Massimiliano, tra cui il deputato Adrian Woll ritratto a bordo della scialuppa imperiale nelle vicinanze del pennone. Dell’Acqua descrive minuziosamente la folla festante, insistendo su dettagli mondani, in particolare l’abbigliamento dei cittadini, per ottenere gradevoli contrasti cromatici: tra la variopinta cittadinanza l’artista raffigurò gentiluomini in abiti borghesi, dame in eleganti abiti da giorno e alcune contadine dei colli di Trieste, riconoscibili dagli ampi e bianchi copricapi
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0600181042
  • NUMERO D'INVENTARIO AA55322
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo Storico e Parco del Castello di Miramare
  • ISCRIZIONI in basso al centro - Cesare Dell'Acqua 1866 - Anonimo - capitale romana - a pennello - latino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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