La buona ventura (dipinto) di Colombe Francois (prima metà XVII)

dipinto

La scena si compone di una giovane donna che legge la mano a un giovane uomo e a seguire una seconda donna e altri tre uomini. Sono personaggi vestiti con differenti costumi, l'ultimo dei quali, un contadino, ha sottobraccio una cesta di paglia e tiene in mano un bastone con infilzato un pollo. Dietro la scena risalta un fondale architettonico con finestra centrale, che lascia intravedere il cielo

  • OGGETTO dipinto
  • ATTRIBUZIONI Colombe Francois (1596/ 1661): pittore
  • LOCALIZZAZIONE Solesino (PD)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La buona ventura conobbe l'attribuzione all'artista toscano Sigismondo Coccapani prima della pulitura del cartiglio, nella mano dell'uomo rivolto all'indovina, che ha rivelato l'autore in Francois Colombe, ovvero in Francesco Colombo di Lorena. Il quale verosimilmente venne in Italia nei primi decenni del Seicento, come ipotizzò Pierre Rosenberg (1990), firmando in italiano La buona ventura e il San Girolamo nello studio conservato a Riva del Garda (chiesa di Santa Maria Assunta). Pertanto Francois Colombe appartiene alla prima generazione di pittori caravaggeschi, per i quali era indispensabile andare a Roma a conoscere le opere di Caravaggio, soprattutto dopo la morte del maestro italiano (1610). In effetti il tema della Buona ventura è uno dei primi soggetti dipinti da Caravaggio a Roma, mentre lo stile della scena di Francois Colombe mostra delle strette convergenze con l'opera di artisti appartenenti alla prima generazione di caravaggeschi italiani (Carlo Saraceni, Cecco del Caravaggio) e stranieri (Hendrik ter Bruggen, Georges de La Tour)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500707736
  • DATA DI COMPILAZIONE 2020
  • ISCRIZIONI cartiglio - Francesco Colomdo/ di Lorena/ pingebat - corsivo - a pennello -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'