Rete Adriatica. vedute di Roma con Castel Sant'Angelo e la Basilica di San Pietro, di Firenze con Palazzo Vecchio e la Loggia dei Lanzi, di Bologna con le due torri, della stazione centrale di Napoli con Castel dell'Ovo sullo sfondo e del Duomo di Milano

manifesto pubblicitario ca 1893/03/01 - ante 1893/09/01

Lettura iconografica: quattro vedute di città; monumenti; due castelli; due chiese; ponte; palazzi; loggia; torri; stazione; treno; passeggeri; imbarcazioni; rose; orari. Categoria merceologica/ tipo evento: turismo; trasporti; trasporto terrestre; compagnia ferroviaria; servizio ferroviario; linea ferroviaria; treno. Nomi: Rete Adriatica; Società Italiana per le Strade Ferrate Meridionali; Linea Roma-Milano; Basilica di San Pietro; Castel Sant’Angelo; Ponte Sant’Angelo; Palazzo Vecchio; Loggia dei Lanzi; Stazione di Napoli Centrale ; Castel dell’Ovo; Torre Garisenda; Torre Asinelli; Duomo di Santa Maria Nascente. Luoghi: Roma; Firenze; Napoli; Bologna; Milano;Orte; Orvieto; Chiusi; Terontola; Arezzo; Pistoia; bagni della Porretta; Modena; Reggio Emilia; Parma; Piacenza; Lodi

  • OGGETTO manifesto pubblicitario
  • MATERIA E TECNICA carta/ cromolitografia
  • MISURE Altezza: 99 cm
    Larghezza: 70 cm
  • AMBITO CULTURALE Ambito Italiano
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo nazionale Collezione Salce
  • LOCALIZZAZIONE Complesso di Santa Margherita e San Gaetano
  • INDIRIZZO Via Carlo Alberto, 31, Treviso (TV)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il governo nazionale italiano dopo il riscatto delle reti ferroviarie esistenti, quasi tutte in concessione a privati, deliberato a causa del dissesto economico più o meno grave in cui versavano, in attuazione della succitata legge - chiamata anche con la locuzione Convenzioni ferroviarie - provvide a riunire la maggior parte delle ferrovie della penisola in due grandi reti disposte in senso longitudinale rispetto ad essa, la "Rete Mediterranea", di 4171 km e la "Rete Adriatica", di 4379, concedendole in esercizio a due grandi società dietro pagamento di un canone allo Stato: la Società Italiana per le Strade Ferrate del Mediterraneo e la Società Italiana per le Strade Ferrate Meridionali. Le linee ferroviarie della rete Adriatica furono assegnate alla Società Italiana per le Strade Ferrate Meridionali. Nel 1905 si realizzò la nazionalizzazione delle ferrovie con la nascita delle Ferrovie dello Stato. La Società Italiana per le Strade Ferrate Meridionali nel 1906 cedette la propria rete e si trasformò in una finanziaria d'investimento, pur mantenendo la ragione sociale originaria
  • TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500656894
  • NUMERO D'INVENTARIO 04864
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo Nazionale Collezione Salce
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Venezia (con esclusione della citta' di Venezia e dei Comuni della Gronda lagunare) Belluno Padova e Treviso
  • DATA DI COMPILAZIONE 2014
  • ISCRIZIONI in basso, a centro - Cromolitografia, G. Civelli Milano - stampatello - a stampa -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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