Allegoria del soldato come Perseo vittorioso con la testa di Medusa

monumento ai caduti a cippo, 1922 - 1922
Francesco Modena
1882/ 1960

Entro un’area di rispetto delimitata in parte da un basso parapetto in nembro, su cui è apposta l’iscrizione dedicatoria, e da un’aiuola, si erge il monumento ai Caduti. Su di uno zoccolo in nembro si appoggia un’articolata struttura piramidale eseguita nel medesimo materiale: nella parte inferiore è sagomata con quattro gradini, sopra prende la forma di un plinto bombato, delimitato in alto da una cornice lavorata a motivi geometrici e iscritto sul lato frontale. Su ciascuna delle quattro facce di quest’ultima è apposto uno stemma bronzeo, così come su ciascuno dei quattro lati del basamento poggia una lastra doppiamente centinata, iscritta tranne che sul lato frontale, dov’è occupata da una decorazione bronzea a festone. Il plinto sorregge un cippo di nembro improntato sul modello di un altare classico, con la parte bassa scanalata e quella superiore con applicazioni bronzee entro una coppia di volute e motivi decorativi geometrici. Su di esso si erge eretta la figura eroica di Perseo fusa nel bronzo; vestito solo di un perizoma cui è ancorata la spada, col braccio sinistro innalzato regge la testa di Medusa, mentre appoggia la mano destra sul fianco

  • OGGETTO monumento ai caduti a cippo
  • MATERIA E TECNICA Bronzo
    MARMO BIANCO
    marmo nembro chiaro
  • ATTRIBUZIONI Francesco Modena: scultore
  • LOCALIZZAZIONE piazza R. Scipioni
  • INDIRIZZO piazza R. Scipioni, Bovolone (VR)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Nel 1918 la Commissione Comunale, incaricata dalla Giunta Municipale, deliberò di affidare a Francesco Modena, considerato una gloria locale, la realizzazione del monumento ai Caduti; la scelta di non indire un concorso suscitò alcune proteste da parte di Egisto Zago (Scola Gagliardi 1979, p. 44; Turrini 1985, pp. 279-280; Guglielmi 2000, p. 136; Scola Gagliardi 2002, p. 188). Il progetto iniziale prevedeva la realizzazione di un basamento sormontato da una statua bronzea raffigurante un eroe che sorregge in alto la Vittoria alata, ma si lasciava all'artista la facoltà di modificarlo; fu così che Modena sostituì l'eroe moderno con una figura e una scena mitologica, chiedendo a Berto Barbarani il testo dell'epigrafe (Guglielmi 2000, p. 137). Il bozzetto della scultura, in gesso, è di proprietà della famiglia Scola-Gagliardi (Guglielmi 2000, p. 138). La realizzazione dell'opera non rispettò i tempi previsti e perciò l'artista fu varie volte sollecitato (Guglielmi 2000, p. 137). Il monumento, la cui installazione fu curata da operai alle dipendenze del capomastro Giuseppe Battistella e della cooperativa Piatti di S. Ambrogio (“L’Arena”, 3/11/1922), venne infine inaugurata il 19 novembre 1922 (“L’Arena”, 11/11/1922, 21/11/1922, 23/11/1922; Scola Gagliardi 2002, p. 188). “Nel simbolo della mitologia greca – scrisse G. Marchiori sul “Corriere del Mattino” – lo scultore ha espresso l’epica storia del Risorgimento patrio, figurando in Perseo il poderoso italiano e in Medusa l’Austria” (Trevisan 2005, p. 45). L’aiuola che circonda il piedistallo del monumento fu realizzata con terra proveniente dalle diverse contrade del paese (Turrini 1985, pp. 279-280). L'opera venne installata nella piazza Vittorio Emanuele, la principale del paese, al termine di Via Roma, in prossimità della chiesa; da lì fu in seguito spostata nell'ubicazione attuale (Guglielmi 2000, p. 138). Alcune foto storiche del monumento sono edite in Scola Gagliardi 1979 (pp. 44 fig. 36, 46 fig. 38, 49 fig. 42, 50 fig. 43, 51 fig. 45) e Id. 2002 (pp. 102, 118, 159, 187, 188, 190). Guglielmi 2000 = N. Guglielmi, Monumenti ai Caduti del primo dopoguerra nelle province di Padova, Verona e Vicenza, in "Venezia Arti", 2000, pp. 135-141. Scola Gagliardi 1979 = R. Scola Galiardi, Bovolone, ieri, Verona 1979. Scola Gagliardi 2002 = R. Scola Gagliardi, Villa Bodoloni. Sviluppo edilizio di un borgo rurale dal XIV al XIX secolo, Bovolone 2002. Trevisan 2005 = G. Trevisan, Memorie della Grande Guerra. I monumenti ai Caduti di Verona e provincia, Sommacampagna 2005. Turrini 1985 = L. Turrini, Storia delle genti di Bovolone. Dalla preistoria ai giorni nostri, Bovolone 1985
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500405697
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Verona Rovigo e Vicenza
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Verona Rovigo e Vicenza
  • DATA DI COMPILAZIONE 2014

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