Le corone hanno la base circolare, definita da due bandine di lamina d'oro, ed ornata da una serie di pietre policrome inserite in castoni tondi perlinati. Fondo argenteo fittamente granito a bulino. Dal cerchio basale si alzano quattro cartelle sagomate a giglio, racchiuse sempre lungo tutti i bordi da una banda continua di lamina d'oro, che fa da contrasto dal fondo argenteo bulinato. Negli interspazi sono applicate pietre preziose di vario colore, alcune naturali (tormaline verdi e rosa, ametiste e citrini), altre sono invece imitazioni in vetro o sintetici (zaffiri e rubini sintetici, vetri blu e rossi, strass incolori). Dalle pietre piu' grandi, circondate da una coroncina ovale con pietre piu' piccole, si diramano verso i lobi delle cartelle steli d'argento applicati che portano in posizione intermedia ed alla fine pietrine tonde a mo' di fiori. Entrambe le corone portano in posizione apicale una stella d'argento con pietre colorate. Alcune pietre sono mancanti
- OGGETTO corona
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MATERIA E TECNICA
argento/ fusione
PIETRA
VETRO
- AMBITO CULTURALE Ambito Veneto
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ATTRIBUZIONI
Pernigotto Giovanni (attribuito)
- LOCALIZZAZIONE Asolo (TV)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Le corone ornavano il capo delle statue della Madonna e del Bambino collocate sull'altare della cappella della Madonna Ausiliatrice del 1923. Esse furono commissionate all'orafo e cesellatore Giovanni Parinigotto di Padova dall'allora Prevosto Mons. Brugnoli, che aveva invitato le donne di Asolo ad offrire oro ed argento in voto a Maria Ausiliatrice per la loro realizzazione (vedi L. COMACCHIO, Storia di Asolo, Castelfranco V. to 1976, VII/ II, p. 103)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500235489
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0