stauroteca - manifattura veneta (sec. XVIII)
Base mistilinea, percorsa da nervature appena pronunciate. Piede a cupolino, sbalzato con motivi rocaille e volute fogliacee, che si alza la centro ove si appoggia un angioletto alato (fusione) che sorregge a braccia aperte il ricettacolo, sagomato a croce con terminazioni a trilobi irregolari. Il ricettacolo presenta una decorazione a sbalzo e bulino ricchissima in elementi fitomorfi e volutiformi, che si ammassano soprattutto attorno alla teca, circondata da una cornicetta quadrilobata sbalzata. Teca vitrea, contiene una crocetta intagliata nel cristallo di rocca (quarzo ialino) con all'interno i sacri frammenti lignei. Raggiera a fasci di raggi, dorata. Il ricettacolo ha la caratteristica particolare di essere intercambiabile, poiche' e' semplicemente sostenuto da due perni fissati sul retro alla base del montante della croce. Esso quindi puo' essere sostituito con facilita' con il ricettacolo "ad ostensorio"
- OGGETTO stauroteca
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MATERIA E TECNICA
argento/ fusione/ bulinatura/ sbalzo/ doratura
- AMBITO CULTURALE Manifattura Veneta
- LOCALIZZAZIONE Asolo (TV)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Reliquiario di fattura raffinata, espressione piena dello stile Rococo' veneziano. La punzonatura inedita non ci permette di risalire all'autore dell'opera, che pur tuttavia presenta notevoli affinita' stilistiche con gli oggetti usciti dalla bottega di Angelo Scarabello, famoso argentiere estense (Este 1712 - Padova 1795), che esercito' la professione prevalentemente a Padova con bottega all'insegna dell'Angelo (vedi GAMBARIN F., Il Tesoro del Duomo di Este, Padova 1988, pp. 54-65)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500235485
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici del Veneto
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0