Motivo decorativo fitomorfo (foglie acanto)

fascia capitellare ca 1160 - ca 1190

La fascia capitellare segue il profilo dei salienti del semipilastro impostato sulla testata tra l'abside e la navatella meridionale (lesena centrale; a sinistra una risega, a destra una semicolonnina tra due riseghe). Il profilo inferiore è segnato da un collarino liscio, quello superiore da un abaco che traccia un profilo spezzato. Il motivo fogliato si distribuisce uniformemente sulle superfici dei vari elementi senza soluzione di continuità. Grandi foglie d'acanto si sovrappongono su due livelli e hanno la punta superiore lievemente ricurva e aggettante rispetto al piano di fondo, in modo del tutto simile alla fascia capitellare corrispettiva a nord (n. 10)

  • OGGETTO fascia capitellare
  • MATERIA E TECNICA pietra/ scalpellatura
  • AMBITO CULTURALE Ambito Piacentino-lombardo
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Chiesa di S. Maria Assunta
  • INDIRIZZO Piazza della Vittoria, Lodi (LO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'apparato plastico dei sostegni del Duomo di Lodi è trascurato dalla critica (breve accenno è in Schiavi 2024, pp. 327-328). La fascia capitellare è riemersa come le altre durante i lavori di restauro degli anni 1958-64 condotti dal Degani, nascoste sotto uno strato di intonaco e stucco, come mostrano le foto d'epoca dei lavori in corso. La tipologia di fogliato - del tutto simile agli esemplari che segnano la testata presbiteriale (n. 9-10-12) - riconduce all'ambito piacentino, seppur tradotto in uno stile meno raffinato. La lavorazione delle foglie d'acanto e dei giunchi strigilati ricordano elementi a decoro, ad esempio, del portale di Sant'Antonino a Piacenza (databile attorno al 1171) o alcuni capitelli della cattedrale della stessa città (n. D8 e G6 nella numerazione di Klein 1995). Si tratta con tutta probabilità dunque dell'opera di un lapicida di formazione piacentina attivo sul cantiere lodigiano, che venne avviato dopo la fondazione della nuova Lodi nel 1158 e proseguì nei decenni successivi (l'avvicinamento con esempi piacentini e la collocazione nelle parti alte dell’edificio porta a una datazione a cavallo tra terzo e ultimo quarto del secolo)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303285502
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova
  • ENTE SCHEDATORE Università degli Studi di Pavia
  • DATA DI COMPILAZIONE 2026
  • DOCUMENTAZIONE GRAFICA riproduzione planimetria da bibliografia edita (1)
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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