Tonacella
Lampasso in fondo gros de Tours lavorato da tutti i fili dell'ordito e da tutti i colpi della trama di fondo che interviene anche per slegature (entrambi di colore violaceo); opera per effetto di un ordito supplementare (di pelo) che lavora il cannellato di nove colpi, lega il decimo e il raso da 8, secondo partiture verticali che scandiscono tutto il fondo del tessuto (e presente in proporzione di 1:1 con quello di fondo). Decoro policromo affidato all'intervento di numerose trame broccate in sete policrome e metalliche, che lavorano per slegature secondo il disegno. L'argento e l'oro lamellare lavorano insieme ad una trama di accompagnamento in set avorio, fermati dall'ordito di fondo, in taffetà scambiato ogni tre colpi. Il motivo decorativo appartiene alla tipologia definita "a meandro", qui presente nella doppia ripetizione all'interno dell'altezza del tessuto. La sinuosa serpentina è descritta dalla trama avorio, che simula lo svolgersi in verticale di un merletto, decorato con foglie e piccole infiorescenze, spesso avvolto su se stesso e interrotto da minute piume argentee. Nelle profonde anse create dal nastro trovano alloggio mazzolini di fiori variopinti, amplificati da fogliame dorato, sorretti da un tronco nodoso (la cui profondità viene accentuata dalla lavorazione di una trama nera) e da un importante tralcio piumato, arricchito da fiorellini d'oro. Il fondo del tessuto è interamente solcato da partiture verticali che alternano, alle costine del cannellato, effetti lucidi realizzati dal raso, dove sono gli interventi liseré della trama d fondo, che disegna fiorellini a tre petali e tratteggi. La grande ricchezza materica, assieme ai dati tecnici rilevati nelle cimose e la stessa altezza del tessuto, ne assicurano una manifattura lionese, la sola in grado di produrre simili capolavori. La lavorazione del fondo, che suggerisce le righe di fine secolo, fa avanzare la datazione al 1765-1770. Ordito di fondo: organzino di seta, due capi, torsione S, violaceo. Riduzione: 64 fili/cm. Ordito di pelo: organzino di seta, due capi, torsione S, violaceo. Riduzione: 64 fili/cm. Proporzione: 1:1. Trama di fondo: seta, due capi, s.t.a., violaceo. Riduzione: 40 colpi/cm. Trame broccate: seta, a più capi, s.t.a., nei seguenti colori: avorio, rosa chiaro, rosso mattone, verde, azzurro, celeste, nero; seta ondata avorio; oro filato S su anima di seta ondata avorio; oro e argento lamellare. Proporzione: 2:1. Altezza del tessuto: cm 55,5, cimose comprese. Cimose: cm 0,7; taffetà lavorato da un ordito verde in nuances, assieme alla trama di fondo; terminano con sei cordelline in canapa naturale. Rapporto di disegno: 50 x 27. Gallone: cm 2,6 lavorato a fuselli in argento filato su seta avorio, seta avorio e argento lamellare. Fodera: tela di lino cerato, verde acqua, sbiadita
- OGGETTO tunicella
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MATERIA E TECNICA
canapa
argento filato e seta
argento lamellare
argento lamellare/ trama broccata
lino/ ceratura
oro filato e seta/ trama broccata
oro lamellare/ trama broccata
seta/ broccatura
seta/ gros de Tours
seta/ lampasso
seta/ raso
seta/ taffetas
- AMBITO CULTURALE Ambito Lionese
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ATTRIBUZIONI
Anonimo
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Diocesano Brescia
- INDIRIZZO Via Gasparo da Salò, n. 13, Brescia, Brescia (BS)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303280184
- NUMERO D'INVENTARIO 71
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
- ENTE SCHEDATORE Fondazione Museo Diocesano di Brescia
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0