Pianeta

pianeta post 1701 - ante 1710
Anonimo
1878

Il tessuto è un lampasso fondo in saia da 1 lega 3, direzione Z, lavorata da tutti i fili dell'ordito e da tutti i colpi della trama di fondo (entrambi di colore arancione). Una trama lanciata (gialla), presente ad ogni colpo della trama di fondo, ha funzione di trama di accompagnamento per le due trame broccate metalliche su anima di seta gialla, legata in saia da 3 lega 1, direzione S da un ordito di legatura (giallo) che sul rovescio lavora in saia da 2 lega 2, direzione Z con la trama di fondo e quella lanciata. Le altre due trame broccate intervengono per slegature secondo il disegno. Su di un fondo abbagliante, interamente coperto d'oro, il medesimo filato metallico, trattato diversamente, definisce sinuose volute che suggeriscono un ondulato andamento in verticale. Le rigonfie sagome sono campite da serie degradanti di petali, definiti dalla trama arancione, ciascuno dei quali ospita al suo interno una fiammella argentea e viene definito da profili a piccoli bolli. Sottili nervature solcano poi le volute che terminano in un motivo sfrangiato assimilabile ad una coda leonina. In alternanza al motivo descritto si contrappone un secondo elemento, di minori dimensioni (benché ugualmente trattato dalla trama serica arancione) che contiene un ramoscello fiorito e funge da elemento di raccordo alla successiva ripetizione in verticale. L'insieme del motivo decorativo, di grande semplicità e di raffinatezza, è avvicinabile ai cosidetti "ganzi" veneziani, prodotti dalla città lagunare tra la fine del Seicento e gli inizi del Settecento e caratterizzati dalla dovizia di trame preziose, cui è interamente assegnata la definizione del tracciato; in essi l'effetto cromatico vero e proprio, di norma realizzato dagli interventi serici, si riduce a sottili profilature di colore che definiscono ampie zone trattate in oro e argento di diversa fattura, a suggerire la varietà degli interventi. La ricchezza dei materiali e la stessa lavorazione fanno suggerire una produzione lagunare, anche in considerazione della fama acquistata negli anni dalle manifatture veneziane, famose nella produzione dei drappi auroserici. Le ampie e inspiegabili forme portano ad assegnare il tessuto al cospcuo gruppo dei "bizarres", ampiamente documentati presso tutte le corti europee e caratterizzati dalle forme enormemente dilatate e fantasiose, soprattutto durante il primo decennio del Settecento, cui è riferibile anche il tessuto in oggetto. Ordito di fondo: seta, a più capi, leggera torsione S, arancione. Riduzione: 64 fili/cm. Ordito di legatura: organzino di seta, due capi, torsione S, giallo. Riduzione: 32 fili/cm. Rapporto: 2:1. Trama di fondo: seta, a due capi, s.t.a., gialla. Trama lanciata: seta, a due capi, leggera torsione S, giallo. Riduzione: 20 passate/cm. Proporzione: 1:1. Trame broccate: seta, a più capi, s.t.a., sabbia; argento filato S su anima di seta ondata bianca e gialla; argento filato S su anima di seta gialla, doppio. Proporzione: 1:1. Altezza del tessuto: cm 51, cimose escluse. Cimose: tagliate, di cui rimangono cm 0,6; taffetà lavorato da quattro cordelle di canapa in ordito e dalla trama di fondo, assieme a quella lanciata. Rapporto del modulo di disegno: 51,5 x 25,5. Galloni: cm 4 e cm 3 lavorati a fuselli, con un motivo a ventaglietti doppi, rispettivamente impiegati a definire croce e colonna, nonché a borare la veste. Fodera: tela di cotone giallo, recente

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