Pianeta
Damasco fondo in diagonale 3 lega 1, direzione S, opera in diagonale 1 lega 3, stessa direzione, lavorato da tutti i fili dell'ordito e da tutti i colpo della trama di fondo; ad ogni colpo viene inserita la trama lanciata in argento dorato lamellare, che ricopre interamente il fondo del tessuto. Il disegno è realizzato dalla sola trama broccata, legata à liage rèpris in saia da 3 lega 1, direzione S. Su di un fondo cremisi, solo parzialmente rischiarato da lumeggiature dorate (per la perdita parziale della trama lanciata, in argento dorato lamellare) rigonfia profilature in seta di colore carnacino contribuiscono a caratterizzare il disegno, realizzato dal largo impiego di una sola trama broccata. Si tratta di un motivo decorativo di importanti dimensioni modulari e di grande ricchezza materica, piuttosto frequente nei tessuti destinati alla confezione di paramenti liturgici, articolato su di un asse centrale, rispetto al quale la composizione si svolge simmetrica: al centro vi è la consueta pigna, attorno cui eleganti profilature, anch'esse trattate a piccoli rombi, contribuiscono alla definizione del disegno, impostato secondo una struttura a maglie e definito dagli effetti di contrasto prodotti dalle diverse armature del damasco. Sul retro della pianeta, nella parte inferiore della colonna, è applicato uno stemma, incorniciato da rigonfi ricami in canutiglia e paillettes dove, su di un fondo in raso color cremisi, campeggia una grande corona, sovrastata da due rami di palma incrociati, al di sotto della quale, di dimensioni ridotte, si trova un vaso ansato con fiori policromi (si tratta rispettivamente di una margherita gialla, un tulipano bianco e un fiore azzurro); lo stemma è forse da riferirsi a San Pancrazio, patrono della comunità di Montichiari, ricordato dalla palma simbolo del martirio (come indicato da Don Ivo Panteghini). La struttura ad ampie maglie rigonfie, tipica della seconda metà del Seicento, in relazione ad una complessa lavorazione del fondo, solcato da frequenti nervature in colore contrastante e al largo impiego degli interventi broccati, inducono ad assegnare il tessuto alla fine del secolo. L'attribuzione a manifattura veneziana è certificata dalla presenza di cimose verdi con righina centrale bianca, in corrispondenza di un ordito rosso cremisi, secondo quanto stabilito dalla rigida normativa che ordinava l'arte tintoria a Venezia. Il motivo decorativo, di importanti dimensioni modulari, per il grande impianto centralizzato e la scelta della soluzione cromatica rosso/oro rende evidente l'impiego liturgico del tessuto. Ordito di fondo: organzino di seta, due capi, torsione S, cremisi. Riduzione: 60 fili/cm. Trama di fondo: seta, 4 capi, torsione S, carnacino. Trama lanciata: argento dorato lamellare. Proporzione: 1:1. Riduzione: 18 passate/cm. Trama broccata: argento dorato, filato S su anima di seta gialla. Proporzione: 1:1. Altezza del tessuto: cm 54, cimose comprese. Cimose: cm 0,5; diagonale, direzione S, lavorata da un ordito verde con righina centrale bianca e dalla trama di fondo. Rapporto del modulo di disegno: 46 x 53. Galloni: cm 2,3 e cm 3,5 tessuti a telaio, in argento filato su anima di seta gialla, impiegato sia in ordito che in trama; il motivo decorativo, contenuto all'interno dei due bordi smerlati che definiscono la misura del gallone, è ottenuto da slegature simmetriche dei fili dell'ordito, che tracciano un andamento a zigzag, alternato a sottili partiture definite dalla lamina argentata. Fodera: cotone viola, recente
- OGGETTO pianeta
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MATERIA E TECNICA
ARGENTO
argento/ doratura
argento lamellare/ trama lanciata
cotone
seta e cotone/ broccatello
- AMBITO CULTURALE Ambito Veneziano
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ATTRIBUZIONI
Anonimo
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Diocesano Brescia
- INDIRIZZO Via Gasparo da Salò, n. 13, Brescia, Brescia (BS)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303280162
- NUMERO D'INVENTARIO 6
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
- ENTE SCHEDATORE Fondazione Museo Diocesano di Brescia
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0