Tonacella
Tessuto fondo raso da 5 lavorato da tutti i fili dell'ordito di fondo di seta rossa e da tutti i colpi della trama di seta beige; il disegno, rilevato, è ottenuto da un ordito di pelo in seta rossa (due colpi di fondo, un ferro, due colpi di fondo, un ferro ecc.). Motivo a sviluppo orizzontale che si alterna in verticale a scacchiera. Su lucido fondo raso, in rosso, un'esile linea ondulata e incisa definisce una foglia polilobata, disposta in simmetria bilaterale, con melagrana centrale contornata da piccole foglie e cimata dai consueti petali puntiformi. Un sottile tralcio spinato con all'apice un melograno e un piccolo cardo o pigna separa le foglie sopra descritte da quelle soprastanti, disposte a formare una scacchiera nello sviluppo in verticale del disegno, dalla forma più allungata, fra loro raccordate da due steli biforcati con fiore centrale che accolgono un cardo affiancato da due foglie ritorte. Il pregiato velluto è ascrivibile alla tipologia definita, con termine ottocentesco, "ad inferriata" e presenta una delle numerose varianti del rinascimentale motivo "a cammino". Questo velluto è identificabile con i prestigiosi e ricercati "zetani vellutati", sovente ascrivibili a manifatture tessili marciane, come possono confermare le caratteristiche tecniche e dei materiali riscontrati nelle cimose, dove la presenza delle seriche cordelle beige indica l'impiego del pregiato colorante cremisi nell tintura dei fili dell'ordito. Ordito di fondo: organzino di seta, due colpi, torsione S, rosso. Riduzione: 80 fili/cm. Ordito di pelo: organzino di seta, più capi, torsione S, rosso. Riduzione: 40 fili/cm. Proporzione: 2:1. Trama di fondo: seta, più capi, leggera torsione S, beige. Riduzione: 40 colpi/cm. Alteza del tessuto: non rilevabile poiché la tonacella è stata confezionata con vari frammenti di tessuto cuciti insieme che non permettono di rilevare né l'altezza del tessuto, né l'intero modulo di disegno. Cimose: cm 1,5 lavorate in raso da 5, dato da un ordito di seta verde e dalla trama di fondo; due cordelle esterne in seta écru garantiscono il ritorno delle trame. Rapporto del modulo di disegno: non rilevabile. Galloni: cm 5, disposti a creare i riquadri e a bordare scollatura e maniche, tessuti con fili di seta gialla e oro filato, motivo a foglie e corolle stilizzate; i lati sono ornati da un gallone analogo, ma di dimensioni più piccole (cm 2,5). La tonacella è chiusa alla scollatura da due ganci metallici e sotto le maniche da un bottone rivestito di gallone, passante entro un cappietto in cordonetto d'oro. Fodera: tela di lino tinta in rosa, carata, cucita a mano
- OGGETTO tunicella
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MATERIA E TECNICA
seta/ velluto ad inferriata
LINO
seta/ raso
- AMBITO CULTURALE Ambito Veneziano
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ATTRIBUZIONI
Anonimo
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Diocesano Brescia
- INDIRIZZO Via Gasparo da Salò, n. 13, Brescia, Brescia (BS)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303280161
- NUMERO D'INVENTARIO 137
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
- ENTE SCHEDATORE Fondazione Museo Diocesano di Brescia
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0