allegoria della morte del soldato

monumento ai caduti a fontana, 1968 - 1968
Vittore Callegari
1909/ 1977

Posto su di una bassa piattaforma rivestita in superficie da lastrame in opera incerta, il monumento si costituisce di una grande vasca lapidea di forma rettangolare, dai vertici arrotondati e poco profonda. Lungo tutta la lunghezza del bordo, che presenta una falda in basso, corre una lamina di rame, fissata da undici graffe di ottone, ove sono riportati i nomi dei caduti. Due piattaforme di pietra di sezione squadrata affiorano poco sopra la superficie, recando gli elementi scultorei realizzati in ottone. Sulla prima delle due ‘zattere’ è il corpo di un uomo privo di sensi adagiato sul fianco sinistro, le mani legate dietro la schiena, scalzo e in abiti civili. La seconda, orientata diversamente, supporta invece un reticolato di filo spinato, dal vertice del quale tre colombe si innalzano in volo

  • OGGETTO monumento ai caduti a fontana
  • MATERIA E TECNICA Bronzo
    PIETRA
    Marmo
    Ottone
    CEMENTO
    MARMO ROSA
    Rame
  • MISURE Profondità: 80 cm
    Lunghezza: 800 cm
    Larghezza: 300 cm
  • ATTRIBUZIONI Vittore Callegari: scultore
  • LOCALIZZAZIONE piazza
  • INDIRIZZO piazza della Concordia, Revere (MN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il grandioso monumento a fontana dedicato ai caduti di tutte le guerre del comune mantovano di Revere, è reso ancor più suggestivo dalla splendida collocazione: tra la mole tardobarocca della parrocchiale e l'alto argine del Po. L'autore dell'opera, il piacentino Vittore Callegari (1909/ 1977), pose la sua firma e la data 1968 sulla figura del soldato, nel margine terminale del pantalone destro. Il monumento venne infatti inaugurato, secondo quanto riporta un articolo della Gazzetta di Mantova che annuncia la cerimonia, il 17 novembre del 1968. Il testo riferisce inoltre diverse notizie: dalla pubblica sottoscrizione di fondi partita dal sindaco, dal parroco e dal comitato promotore, sino alla precisazione che l'elenco dei caduti si apre con l'eroe risorgimentale don Bartolomeo Grazioli, martire di Belfiore e parroco di Revere, per concludersi con la partigiana Lidia Bianchi, eroina fucilata a soli 25 anni. Nella fascia in rame che corre lungo la vasca sono infatti riportati senza soluzione di continuità i reveresi caduti delle due guerre risorgimentali, nella prima guerra mondiale, nelle guerre coloniali, sino all'ultimo conflitto, nel quale sono compresi anche le vittime civili. Lo scultore Callegari si era occupato in precedenza della realizzazione del monumento ai caduti di Sermide (1956). La piazza nella quale è ubicato il monumento è stata oggetto nel 2004 di un intervento di pubblica riqualificazione. Bibliografia: Monumenti ai mantovani caduti per la patria, Associazione nazionale combattenti e reduci. Federazione provinciale di Mantova, 2002, p. 123
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303254138
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Mantova Brescia e Cremona
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Mantova Brescia e Cremona
  • DATA DI COMPILAZIONE 2014

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