chiave d'arco, insieme di Battista da Mandello, Paolino da Mandello, Vairone Biagio (sec. XV)
chiave d'arco
ca 1494 - ca 1497
Battista Da Mandello (notizie 1497)
notizie 1497
Paolino Da Mandello (notizie 1497)
notizie 1497
Vairone Biagio (notizie Dal 1494/ 1514)
notizie dal 1494/ 1514
Dieci serraglie d'arco configurate a voluta e scolpite. Quattro recano un putto musicante, alato, eseguito quasi a tutto tondo. I putti sono ignudi e stanti. Gli strumenti musicali sono così identificabili: un triangolo (serraglia n. 1); una viola (serraglia n. 3); un liuto (serraglia n. 5); uno strumento a fiato, forse un flauto, di cui è rimasta solo l'estremità fra le labbra del putto (serraglia n. 7). 1. Le altre sei serraglie (n. 2, 4, 6, 8, 9, 10) sono decorate con motivi vegetali e araldici.NOTA La numerazione delle chiavi d'arco è riscontrabile nella pianta allegata alla scheda cartacea (allegato n. 3) e scansita (00176420/D)
- OGGETTO chiave d'arco
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MATERIA E TECNICA
marmo/ scultura
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ATTRIBUZIONI
Battista Da Mandello (notizie 1497)
Paolino Da Mandello (notizie 1497)
Vairone Biagio (notizie Dal 1494/ 1514)
- LOCALIZZAZIONE Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Nel marzo del 1494, "magistro Biaxo di Vayroni" è pagato per "cartozi 6 fati a fegure", cioè per le serraglie destinate agli archi del portico di Bramante. Qualche anno dopo, il 16 giugno 1497, i fratelli "Paulinus et Baptista de Mandello" sono incaricati di scolpire altre serraglie: "scartogios de marmore nigro" (Baroni, 1940, I, ,pp. 44, 52; Borsi, 1989, p. 200). Gravemente danneggiato dai bombardamenti del 1943, il portico è stato ricomposto, tra il 1947 e il 1949, sotto la direzione dell'architetto Reggiori. Le serraglie, recuperate fra le macerie, furono ricollocate sugli archi ricostruiti (Reggiori, 1945 pp. 27, 28; Brivio-Reggiori, 1986, pp. 33, 107)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300176420A-2
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
- DATA DI COMPILAZIONE 1997
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0