calice, opera isolata di Arici Domenico (seconda metà sec. XVIII)
calice
1750 - ante 1777
Arici Domenico (1724/ Post 1811)
1724/ post 1811
Piede mistilineo con testine d'angioletto e grappoli d'uva fra volute vegetali. Nodo a sezione esagonale ornato da motivi vegetali. Sottocoppa con cartelle ospitanti testine d'angioletto alternate a grappoli d'uva
- OGGETTO calice
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ATTRIBUZIONI
Arici Domenico (1724/ Post 1811): orefice
- LOCALIZZAZIONE Acquanegra sul Chiese (MN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE I punzoni permettono di inserire il calice fra la produzione del bresciano Domenico Arici, orefice all'insegna dei tre chiodi. Il marchio territoriale, la leonessa rampante, viene impresso dal 1719 al 1777, mentre la Massa (1988) riferisce che i due punzoni di bottega (le iniziali 'D. A.' e i tre chiodi) sono attestati in uso su suppellettili ecclesiaistiche per almeno un ventennio, indicando come estremi cronologici il 1759 e il 1777. Il calice in questione andrà dunque collocato nella seconda metà del Settecento, entro il 1777. Il calice viene conservato con una patena (cm. 14.8 diametro) datata 1951 con la seguente iscrizione: 'DNO ALBERTO HODIE IN SACERDOTIO FRATRI - DIE NAT. S. IOAN. BAPT. MCMLVI ARC. I FERRARI - VIC B. CARAMASCHI'
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300144305
- DATA DI COMPILAZIONE 2001
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0