decorazione sepolcrale
dipinto
1400 - 1449
L'affresco è diviso in tre comparti: il superiore con festone floreale e stemmi laterali; il centrale con un'iscrizione; l'inferiore con decorazione architettonica tardogotica con figure di santi monocromi e fondo blu. L'affresco doveva quindi ornare il sepolcro di Antonino de Ferrari, autore degli affreschi della chiesa di San Luca e degli "Episodi della vita di un Santo" illustrati nella sch. n. 00077918
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
intonaco/ pittura a fresco
- AMBITO CULTURALE Ambito Italiano
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Civico Ala Ponzone
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Affaitati
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Dell'affresco parla il solo Puerari, secondo il quale "la morbida lumeggiatura dei panneggi nelle figure dei santi monocromi, del fusto e dell'arco trilobato nella guglia centrale, richiamano modi analoghi dei disegni e delle miniature di Giovannino dè Grassi e dei suoi seguaci. Del secondo decennio del Quattrocento"
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300077846
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Mantova Brescia e Cremona
- DATA DI COMPILAZIONE 1977
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DATA DI AGGIORNAMENTO
1982
2006
- ISCRIZIONI nel comparto superiore dell'affresco - Sepolcrum de Antoni(n)us de Feraris de Papia civis cremonensis spes (?) ei heredum eius - caratteri gotici - a pennello - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0