S. Alessandro Sauli, miracoli dopo la morte: Giovanni Antonio De Sanctis (?)
disegno
1600 - 1699
Disegno su carta leggera, parziale squadratura a matita
- OGGETTO disegno
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MATERIA E TECNICA
carta bianca/ inchiostro di seppia/ penna/ matita
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MISURE
Altezza: 205 mm
Larghezza: 302 mm
- AMBITO CULTURALE Ambito Italiano
- LOCALIZZAZIONE Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Alessandro Sauli (1534- Calosso 1592) Superiore Generale dell'Ordine dei Barnabiti Vescovo di Aleria, in Corsica e in seguito di Pavia. Beatificato nel 1742, verrà canonizzato nel 1904. Il disegno appartiene ad un gruppo di 48 disegni raffiguranti la vita, i miracoli compiuti in vita e quelli compiuti dopo la morte del Santo, gruppo che presenta una derivazione iconologica dal ciclo di disegni e quadroni costituenti l'apparato per la canonizzazione di San Carlo Borromeo e che può quindi stilisticamente attribuirsi ai primi decenni del Seicento. (Gatti Perer).La Gatti Perer propone come ipotesi di riferimento di questo disegno all'episodio di Giovanni Antonio de Sanctis, che giunto in punto di morte, per il morso di uno scorpione fu miracolato dal Sauli. Si riscontrano assonanze stilistiche con GIulio Cesare Procaccini
- TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300004439
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
- DATA DI COMPILAZIONE 1975
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI in basso a sinistra - 84 -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0