tavolino, opera isolata di Palagi Pelagio, Capello Gabriele detto Moncalvo (secondo quarto sec. XIX)

tavolino, 1835 - 1835
Pelagio Palagi
1775/ 1860

Piano rettangolare con un cassetto sul lato anteriore. Due sostegni a sezione circolare raccordati, nella parte bassa, da una traversa con intagli a volute e palmette. Quattro piedi a forma di zampa leonina dotati di piccole ruote. Decorazione ad intarsio con tralci di edera, palmette e motivi geometrici

  • OGGETTO tavolino
  • MATERIA E TECNICA legno/ intaglio/ intarsio/ verniciatura
    metallo/ fusione
  • MISURE Profondità: 65.5
    Altezza: 81
    Larghezza: 101
  • ATTRIBUZIONI Pelagio Palagi: disegnatore
    Gabriele Capello Detto Moncalvo: esecutore
  • ALTRE ATTRIBUZIONI Chiavassa Giovanni
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Castello Reale
  • INDIRIZZO Via Francesco Morosini, 3, Racconigi (CN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'ideatore dell'opera è l'architetto bolognese Pelagio Palagi, che, nel gennaio del 1833, ricevette da Carlo Alberto l'incarico di soprintendere all'arredo del castello di Racconigi, coadiuvato da diversi collaboratori. Il tavolino è la replica puntuale - per tipologia e decorazione - di quello conservato nella camera da letto della Regina (attribuito a Giovanni Chiavassa), con la sola eccezione che non è dotato di alette ribaltabili laterali. Dal momento che Palagi si affidò ad artefici diversi, non è semplice distinguere gli esecutori materiali: secondo l'opinione di Antonetto (Minusieri ed ebanisti del Piemonte. Storia e immagini del mobile piemontese 1636-1844, Chieri 1985), il mobile andrebbe riferito a Gabriele Capello (detto il Moncalvo), principale collaboratore del Palagi in questo periodo. Altre fonti bibliografiche pensano invece che sia stato realizzato a Parigi nel 1835 dall'intagliatore Giovanni Chiavassa, che aveva la sua bottega in Rue St. Claude e realizzò buona parte dell'arredamento della "Camera da Toeletta della Regina" (Colle E., Il mobile Impero in Italia. Arredi e decorazioni d'interni dal 1800 al 1843, Martellago (VE) 1998). La datazione è confermata dalla scritta apposta sui disegni preparatori della sedia conservati conservati presso la Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio di Bologna. Del tavolo esiste un'ulteriore variante conservata al Palazzo Reale di Torino (Baccheschi E., in Castelnuovo E. - Rosci M., Cultura figurativa e architettonica negli Stati del re di Sardegna 1773-1861, catalogo della mostra, Torino 1980; Colle E., Il mobile Impero in Italia. Arredi e decorazioni d'interni dal 1800 al 1843, Martellago (VE) 1998)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100207470
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Castello di Racconigi
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 2003
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • ISCRIZIONI Sul cassetto, in giallo - R 6695 - numeri arabi - a pennello -
  • LICENZA CC-BY 4.0

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