calice, opera isolata - ambito lombardo (prima metà sec. XVII)

calice 1600 - 1649

Piede polilobato con bordo traforato dove si alternano spighe di grano, grappoli d'uva e teste di cherubini. Sul piede chiuso in alto da un cerchio di foglie d'acanto, compaiono nuovamente i grapoli d'uva, una figura di santo vescovo, e lo stemma gentilizio. Il nodo a vaso e il sottocoppa presentano una ricca decorazione con fiori, uva, frutti e cherubini

  • OGGETTO calice
  • MATERIA E TECNICA argento/ sbalzo/ traforo
  • MISURE Altezza: 22.5
  • AMBITO CULTURALE Ambito Lombardo
  • LOCALIZZAZIONE Mondovì (CN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Elementi decorativi, e struttura del calice, soprattutto la tipologia del nodo e del piede, sembrano richiamare esempi tipici della produzione lombarda del primo quarto del XVII secolo (O. Zastrow, 1984, schede nn. 89-97). In ambito piemontrese appare stringente il confronto con il calice donato nel 1623 da Baldassarre Favre al Santuario d'Oropa(Gli Ori di Oropa, 1996, p. 46)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100196755
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 2000
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • ISCRIZIONI all'interno del bordo traforato - R D B D - lettere capitali - a incisione -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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