San Sulpizio
reliquiario antropomorfo
1650 - 1699
Mezza figura virile a tutto tondo, con veste di foggia classica e mano sinistra alzata reggente una lama; appoggia su una base sagomata, centrata da testina d'angelo e delimitata da volute ribassate. Sul petto si apre una teca per reliquie inclusa in una targa ovale tra foglie di palma
- OGGETTO reliquiario antropomorfo
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MATERIA E TECNICA
FERRO
legno/ scultura/ intaglio/ pittura/ doratura
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MISURE
Profondità: 24
Altezza: 85
Larghezza: 48
- AMBITO CULTURALE Bottega Astigiana
- LOCALIZZAZIONE Asti (AT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La fisionomia del santo, l'abbigliamento e la foggia della base portano a collocare l'opera nella produzione di una bottega astigiana attiva nella seconda metà del Seicento, verosimilmente la stessa da cui proviene la mezza figura di San Giustino, dalla quale questo reliquiario si differenzia soprattutto nella tipologia della base. La resa del panneggio e delle parti anatomiche identificano le opere come derivazioni da sculture locali di fattura più raffinata quali, ad esempio, le due statue raffiguranti San Secondo e San Giuliano oggi esposti nella Collegiata di San Secondo, ma provenienti dalla Confraternita di San Michele Arcangelo
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100175631
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- ISCRIZIONI etichetta nella teca - "S. SULPITIUS MAR." - lettere capitali -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0