altare, opera isolata - bottega piemontese (seconda metà sec. XVII)

altare, post 1650 - ante 1699

Mensa con piano rettangolare sormontata da un gradino al centro del quale è posto il tabernacolo. Mostra archiettonica poggiante su alto basamento dipinto con specchiature rettangolari dipinto a finto marmo. Al centro una specchiatura rettangolare per collocarvi una pala con cornice modinata ornata, lungo i lati maggiori da due figure angeliche modellate a tutto tondo che poggiano su un elemento a voluta e reggono una ghirlanda e foglie di acanto. Lateralmente vi sono due colonne con scanellature nella parte inferiore e fusto liscio, dipinto a finto marmo in quella superiore. Capitello composito. Dietro alle colonne elementi a voluta allungati e da testine cherubiche. Sui sostegni laterali poggiano alte trabeazioni con specchiature rettangolari dipinte a finto marmo e cornici terminali aggettanti. Sopar di esse, su volute, sono collocati due angeli modellati a tutto tondo che reggono, quello di sinistra, una croce latina, quello di destra un pastorale. Al centro, al di sopra della cornice per la pala, timpano spezzato sormontato da teste cherubiche edue angeli centrali modellati ad alto rilievo reggenti cartigli. Fastigio con profili ornati da volute che reggono una corice sulla quale poggiano due angeli con le ali aperte che si sporgono reggendori ad un cartiglio centrale

  • OGGETTO altare
  • MATERIA E TECNICA stucco/ modellatura/ doratura/ pittura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Chiesa di Sant'Agostino
  • INDIRIZZO Piazza Sant'Agostino, Carmagnola (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'altare dovette avere un'antica intitolazione poi sostituita. Fu oggetto di una risistemazione sin dal XVIII secolo. Sulla base delle conoscenze attuali non è possibile accertare quale dedicazione avesse tra tali date e la scoperta dell'affresco con s. Antonio Abate, rinvenuto per interessamento del canonico Marchetti all'inizio del Novecento. Per il formato della luce della mostra e dei dipinti a tutt'oggi conservati, potrebbe aver ospitato la tela con santa Monica che risulta ricordata in corrispondenza dell'altare in esame negli inventari del 1820 e del 1840
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100016975
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
  • ENTE SCHEDATORE Regione Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 1979
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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