Santa Chiara (altare maggiore, opera isolata) - bottega piemontese (prima metà sec. XVII)
altare maggiore
Altare maggiore in marmo grigio e giallo-rosato, con profilature in marmo nero. La parte superiore è lievemente aggettante e mossa, dal profilo concavo. Mensa poggiante su ampie volute e con scudo centrale. Tabernacolo marmoreo con sportello in lamina metallica argentata e dorata raffigurante l'immagine a sbalzo di S. Chiara che regge l'ostensorio
- OGGETTO altare maggiore
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Massazza (BI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Citato come pregevole lavoro, assieme allo sportello del tabernacolo, dal Lebole che ricorda anche la probabile provenienza da un convento vercellese di suore, come dimostrerebbe la raffigurazione di S. Chiara. Secondo il Lebole l'altare avrebbe inizialmente fatto corpo col dossale marmoreo attualmente addossato alla parete del coro (Cfr., Lebole D., La chiesa biellese nella Storia e nell'Arte, Biella, 1962, vol. II, p. 199)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100001746
- DATA DI COMPILAZIONE 1973
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2007
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0