centro storico, di crinale, collinare, agricolo, San Mauro Marchesato (XVI)

San Mauro Marchesato, XVI

Il centro storico, fortemente rimaneggiato, conserva alcuni esempi antichi dell'architettura che un tempo lo caratterizzava. Del patrimonio storico-architettonico fanno parte: la chiesa parrocchiale, completamente ricostruita dopo il sisma del Settecento, al suo interno si può ammirare un pregevole altare ligneo intarsiato; la chiesa dell’Immacolata, della metà del XVIII secolo; quella di Santa Maria del Soccorso e i palazzi Salerno e Marescalco

  • OGGETTO centro storico di crinale, collinare, agricolo
  • CARATTERI AMBIENTALI È situata nella parte centro-meridionale della provincia, sul versante ionico della Calabria e sulla dorsale collinare del Marchesato, tra Cutro, Scandale, Santa Severina e Roccabernarda. L’abitato, immerso in una suggestiva cornice paesaggistica, è situato su un colle dai fianchi erosi
  • LOCALIZZAZIONE San Mauro Marchesato (KR) - Calabria , ITALIA
  • INDIRIZZO Via Campanella, San Mauro Marchesato (KR)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Devastata al tempo della ribellione del Centelles, la “motta” nel 1451 era “dissabitata”, contando solo 20 fuochi; trent’anni dopo, nel 1482, era concessa dal re Ferdinando a Lodovico de Rinaldo come casale “dishabitato”. Nello stesso lasso di tempo veniva a mancare anche il vicino priorato di S. Pietro de Niffis, che in un documento del marzo 1479 è descritto come ridotto a semplice grancia, nella quale “conventus aut dignitas non est”. Bisognerà attendere i primi decenni del Cinquecento per trovare il nuovo abitato, fondato al tempo di Galeotto Carrafa sul pianoro di una collina a tre miglia dal fiume Tacina ed a mezzo miglio a tramontana dal vecchio abitato, dove a ricordo rimarrà l’antica chiesa della SS. Annunciata di Caravà. Si può ipotizzare che, al tempo, fu costruita ex novo una piccola città murata e fortificata sul punto più elevato della collina. Essa prese il nome di Castello di Santo Mauro. Il nuovo abitato sarà nettamente distinto in due quartieri, separati anche dal punto di vista spaziale, ad evidenziare la loro diversità sia sociale che funzionale: uno detto “Lo Spontone”, dove era situato il “castello”, e l’altro detto “Il Vignale”, dove c’era il villaggio. Il quartiere “Lo Spontone” era situato in posizione dominante all’interno del castello. Esso era circondato da rupi e fosso e circondato da mura di cinta con torri angolari quadrilatere scarpate, baluardo (spontone), porte di accesso fortificate e torri. Il quartiere verrà costruito a scacchiera, secondo cioè uno schema geometrico ortogonale, e comprenderà gli edifici pubblici più importanti del casale: dalle case della corte alla chiesa parrocchiale. Gli edifici saranno edificati lungo delle strade diritte, larghe e pianeggianti, attraversate da altre traversali. Sulla strada più larga e centrale, detta “la piazza”, al centro del castello viene costruita la chiesa parrocchiale dedicata a S. Giovanni Battista, sede di un arciprete. Il quartiere “Il Vignale” era situato in posizione sottostante. Esso era munito probabilmente di mura, più per un controllo fiscale che difensivo, ed era distanziato e nettamente separato dall’altro quartiere. A pianta di forma rettangolare, era costituito da strade diritte, lunghe, larghe e piane, intersecate in maniera ortogonale da altre strade diritte, larghe e piane, ma più corte. Esso costituiva il villaggio, o “rus”, dove erano stati costruiti i pagliari, le case in creta ed alcune in pietra delle famiglie dei braccianti e dei massari
  • TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà mista
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1800174402
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Catanzaro e Crotone
  • ENTE SCHEDATORE Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
  • DOCUMENTAZIONE GRAFICA (1)
    (2)
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'