cantina, Cantine di Montescaglioso (ca SECOLI/ XVIII)

Montescaglioso, SECOLI/ XVIII ca

Le cantine di Montescaglioso appartengono ad uno dei più grandi complessi produttivi di tutta la Basilicata e sono sparse in tutto il territorio che un tempo faceva capo alla famosa Abbazia. Le cantine, site lungo tutta Via Porta Sant'Angelo, si trovano ai margini del centro storico e costeggiano il complesso monastico di San Michele Arcangelo lungo i pendii scoscesi su cui è stato costruito. Esse sono profonde fino a 50 metri e molte sono precedute da ampi cortili attrezzati con pergolati, giardini vasche per la fermentazione del mosto e la conservazione della calce viva, vasche di raccolta dell'acqua piovana e pozzi per l'acqua sorgiva. Generalmente le cantine sono costituite da grandi ambienti voltati, in parte sostruiti e in parte ipogei: i vani utilizzati principalmente per il processo di costruzione sono molto ampi, in parte intonacati e provvisti di tutti gli elementi utli per la lavorazione della materia prima, mentre gli ambienti di decantazione del vino sono più marginali, direttamente scavati nella roccia e molto bui. I prospetti esterni delle cantine sono realizzati in conci di tufo, con grandi aperture chiuse da portoni in metallo per sancire l'ingresso e piccole aperture in sommità per il ricambio dell'area. Alcune di esse, soprattutto quelle localizzate sotto l'Abbazia di San Michele Arcangelo, fanno parte delle aree esterne pertinenti all'abbazia

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'