terme, pubbliche, Terme romane di Siponto (SECOLI/ I)

Manfredonia, SECOLI/ I

In età augustea (I secolo d.C.) a Siponto furono edificati una serie di importanti edifici, tra cui due complessi termali. Una struttura termale, individuata a sud durante gli scavi del 1989, è stata indagata solo parzialmente a causa degli affioramenti di acqua sorgiva. L’impianto, sottoposto in età medievale a un radicale reimpiego, doveva verosimilmente essere di pertinenza di un edificio privato. Un secondo complesso termale è stato rinvenuto più a nord nel 1966, di cui sono stati portati alla luce un ipocausto di forma semicircolare in opera reticolata con gli spigoli in opera listata. I resti delle terme sono visibili nei pressi della chiesa romanica di S. Maria di Siponto, all’interno del Parco archeologico di Siponto

  • OGGETTO terme pubbliche
  • CARATTERI AMBIENTALI L’antica Sipontum (Siponto, nel territorio di Foggia), affacciata sul mare e situata in una posizione strategica, sorgeva a circa 2 chilometri dall’attuale centro urbano di Manfredonia
  • LOCALIZZAZIONE Manfredonia (FG) - Puglia , ITALIA
  • INDIRIZZO 71043 Siponto FG, Manfredonia (FG)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L’area di Siponto vanta una lunga continuità insediativa, che va dal Neolitico (V millennio a.C. circa) al Medioevo (XIII secolo d.C.). Tra il Neolitico (V millennio a.C.) e l’età del Bronzo (II millennio a.C.) nella laguna si registra la presenza di villaggi, tra i quali si ricorda quello di Coppa Nevigata. A partire dall’età del Ferro (950-720 a.C.) furono occupate le alture (cosiddette cupole o coppe) nei pressi della costa, nell’area identificabile con l’insediamento daunio. La città in età Daunia (VIII-III secolo a.C.), secondo lo storico romano Tito Livio, divenne il porto dell’antica Arpi (situata al centro del Tavoliere, in provincia di Foggia). Sono riferibili a questa fase le numerose sculture funerarie antropomorfe (stele daunie di VII-VI secolo a.C.) rinvenute nei pressi di Siponto, in località Cupola-Beccarini. Nel 194 a.C. fu colonia romana. La città con il suo porto acquisì sempre più importanza in età romana (I-III secolo d.C.), divenendo uno dei centri economico-commerciali più rilevanti della Regio II Apulia et Calabria (una delle 11 regioni augustee di epoca romana). In età tardoantica (IV-VI secolo d.C.) Siponto fu sede di un’importante diocesi. Si assiste in quest’epoca, infatti, all’edificazione di una basilica paleocristiana a tre navate, con pavimento a mosaici, su cui nel 2016 è stata realizzata l’installazione artistica in rete metallica, opera di Edoardo Tresoldi, che riproduce la volumetria della chiesa paleocristiana. Agli inizi del XIII secolo d.C. la città fu abbandonata, a causa non solo dell’insalubrità del luogo e del progressivo impaludamento del porto, ma anche di due violenti eventi sismici verificatisi nel 1223 e nel 1225. La popolazione si trasferì nella nuova città di Manfredonia (1256), che dal suo fondatore re Manfredi, figlio dell’imperatore Federico II di Svevia, prese il nome
  • TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1600389173
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per la Puglia
  • ENTE SCHEDATORE Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per la Puglia
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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