Domus de Janas Sa Menta I (tomba a camera ipogea)

Benetutti, Neolitico - Eneolitico

La Domus de Janas, che sorge su un affioramento trachitico a poche decine di metri dal fiume Tirso, è del tipo pluricellulare. Un pozzetto d'accesso immette, attraverso un portello quadrangolare, in una vasta camera centrale (con l'altezza digradante verso il fondo), di pianta ellittica, sulla quale si aprono tre cellette: una sul fondo, tramite un portello, ora quasi completamente interrata; un'altra grande cella si apre, verso il fondo, sulla parete sinistra, ed a questa si accede tramite un grande portello rettangolare con cornice scolpita. Sulla destra di tale portello è stato scolpito un semipilastro che funge quasi da stipite. Infine, sempre sulla parete sinistra, presso l'entrata, si apre una terza cella, sempre tramite portello con rincasso. Tutte le celle laterali hanno un andamento circolare o sub-circolare. Da notare il petroglifo raffigurante un labirinto, pubblicato dal Contu (cfr. bibl.), sulla parete sinistra dell'ambiente centrale, tra i due portelli delle nicchie laterali. Attorno al labirinto e sul soffitto vi è tutta una serie di incisioni di difficile lettura. Sono necessari interventi di consolidamento, in quanto la roccia si va sgretolando, soprattutto sul soffitto, dove si vedono parecchie incisioni. Scavata nella trachite

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