insediamento
L'area del Parco conserva e custodisce resti archeologici pertinenti a differenti fasi di vita dell'abitato antico di Oria. Si tratta dei resti di edifici con funzione abitativa costruiti a ridosso di un asse stradale (largo 4 metri) costituito da una serie di piani sovrapposti fatti di terra battuta o in acciottolato. Nell'area del Parco sono, inoltre, visibili un tratto della cinta muraria di età messapica, a cui si addossava una struttura identificata come torre, e i resti di un impianto di canalizzazione che doveva convogliare le acque piovane verso un invaso naturale (un lacus) rinvenuto poco distante, in località Parietone, che costituiva una importante risorsa idrica di uso pubblico della città antica. Poco distante è stato messo in luce un piccolo nucleo di tombe che in parte hanno intercettato un più antico impianto produttivo (fornaci) d’età arcaica (di cui è visibile una ricostruzione in situ). Collocabili in un arco cronologico che va dall’età arcaica (VI secolo a.C.) fino alla metà del IV secolo a.C., le tombe sono state utilizzate per sepolture multiple
- OGGETTO insediamento
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MISURE
Area: 3000 m2
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CLASSIFICAZIONE
[Siti archeologici]
- LOCALIZZAZIONE Oria (BR) - Puglia , ITALIA
- INDIRIZZO Via Erodoto, 72024 Oria (BR), Oria (BR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Gli scavi furono condotti agli inizi degli anni Novanta del Novecento. Il Parco archeologico istituito a conclusione delle ricerche archeologche è intitolato a Salvatore Pasculli, ingegnere oritano appassionato di storia antica, ed è in sua memoria che la famiglia d’origine ha promosso e finanziato il restauro e la valorizzazione del sito
- TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1600388767
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per la Puglia
- ENTE SCHEDATORE Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per la Puglia
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0