anfora/ da mensa (anforisco in ceramica di impasto bruno)

Sessa Aurunca, SECOLI/ ARCHI DI SECOLI/ VII a.C.-VI a.C

Anforisco in ceramica di impasto bruno a profilo concavo-convesso e a corpo compresso. Integro; crepe diffuse nella zona dell’orlo e del collo. Labbro svasato; collo cilindrico; anse a nastro impostate sull’orlo e sulla spalla; ampia spalla convessa dotata, sulla linea di congiunzione tra spalla e corpo, di quattro bugne o ‘gomiti’ equidistanti, due dei quali posti in corrispondenza delle anse; parte inferiore del corpo a profilo concavo. Impasto grossolano e ricco di inclusi; superfici poco lisciate. Il tipo trova attestazione a partire dall’Orientalizzante antico nei contesti funerari della Campania settentrionale, come documentano i rinvenimenti di Capua, Cales e Pontecagnano. Provenienza: Riardo, necropoli in località Lagoscello, tomba 1

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