fregio
Il frammento conserva le tracce, entro un campo ribassato profilato inferiormente da alta fascia liscia, di due festoni intervallati a bucrani con vittae svolazzanti. I festoni sono piuttosto grandi composti da foglie e fiori trattenuti da un doppio nastro che tiene uniti i diversi elementi vegetali. I bucrani, da quanto si può vedere, sono del tipo ossuto con la parte inferiore del cranio stilizzata, di forma triangolare. In basso sulla lastra restano le tracce delle vittae che avvolgevano la fronte e le corna del bucranio cadendo dritte ai suoi lati, intervallate da doppio anello e chiuse da nappa triangolare. Il motivo dei festoni e bucrani è molto diffuso nella decorazione dei monumenti funerari, tra cui uno dei primi esempi, è quello di Bibulo lungo il Clivus Argentarius presso l’Altare della Patria (Tommasetti 2000, pp. 39-80, in particolare fig. 17). Questo tipo di decorazione fu utilizzato anche nella decorazione nella decorazione di altari ed urne e di edifici sacrali e mausolei funerari fino alla prima età imperiale (Ambrogi 990, pp. 163.196; Hesberg pp. 201-245). Da Vicovaro, ora conservato nei Musei Vaticani, proviene il più noto esemplare di questa tipologia (Sinn 1991, pp. 54-56). Per il tipo di lavorazione evidenziato nella resa degli elementi vegetali nei festoni, l’esemplare in esame si avvicina frammento di fregio presente nel giardino interno di Palazzo Colonna (cfr. Gallocchio 2008, pp. 348-349) datato nella seconda metà del I secolo d.C
- OGGETTO fregio
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MATERIA E TECNICA
MARMO BIANCO
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MISURE
Altezza: 40 cm
Lunghezza: 117 cm
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Villa Sordi
- INDIRIZZO Via Druso, 45, Roma (RM)
- TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1201363838
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
- DATA DI COMPILAZIONE 2022
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0