fermatrecce a testa di serpente

Roma, VII sec. a.C metà

La spirale, concepita secondo il motivo ricorrente dei due serpenti avvolti, è ottenuta da un sottile anello cavo, ornato alle estremità, per un terzo circa dell''anello, da una fine decorazione granulata di triangoli, archetti e doppie volute. Il motivo della testa di serpente si ripete sia all''inizio del cerchio granulato che alla fine, laddove si innesta la parte di cerchio liscia. Il gioiello è stato ripiegato al centro della verga liscia per trasformarlo in una spirale continua. La parte granulata presenta tre ingrossamenti sferici, di cui due ad immediato contatto delle teste serpentine, uno grosso modo al centro. Il fermatrecce forma sicuramente una coppia unitaria con il n. inv. 53579

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