luogo con ritrovamento sporadico (elementi architettonici)
Nel 1949, a circa 15 metri dalla porta della chiesa di San Paterniano, è stata segnalata la presenza di una colonnetta di pietra corniola di forma ottagonale (dimensioni: altezza 35 cm, diametro 20 cm). Altri frammenti simili di colonne e due basamenti rettangolari furono rinvenuti trent'anni prima attorno alla canonica. Anticamente la Chiesa apparteneva a Casale Clusi (come si evince dalla Bolla di Innocenzo II, anno 1139), ma dopo la distruzione del paese da parte di Federico Barbarossa, fu aggregata alla curia di Castellonesto. Si segnala infine che nel catalogo di oggetti antichi redatto da Buroni nel 1953 è presente una lunga lista di oggetti di età romana (una moneta con lettere B.G., frammento di opus spicatum, frammenti di vasi romani) provenienti dalla località San Paterniano
- OGGETTO luogo con ritrovamento sporadico elementi architettonici
- LOCALIZZAZIONE Cagli (PU) - Marche , ITALIA
- TIPOLOGIA SCHEDA Siti archeologici
- INTERPRETAZIONE Le colonne e i basamenti lapidei sono di difficile datazione. In virtù della vicinanza della chiesa di San Paterniano al sito tardoantico/altomedievale di Casale Clusi (località Il Mastino) o agli edifici romani individuati nella sottostante area pianeggiante (località Caselle-Muracci), non è escluso che questi materiali possano provenire da questi contesti. In questo caso si tratterebbe di materiale romano o altomedievale di reimpiego
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100375166
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio delle Marche
- DATA DI COMPILAZIONE 2021
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0