area di materiale mobile (area di materiale eterogeneo)

Cagli, PERIODIZZAZIONI/ STORIA/ Età antica/ Età romana/ I a.C./II d.C

Nel 1926, in seguito ad una segnalazione sul rinvenimento di alcuni ruderi in un terreno al vocabolo S. Anastasio, a circa 400 metri dalla strada nazionale Flaminia (in asse con la Stazione Ferroviaria), la Soprintendenza ha effettuato uno scavo archeologico (quota di -1.50 m dal p.d.c.) mettendo in luce i resti di un pavimento a mosaico di età romana. Operazioni di scavo furono effettuate anche nel 1929 su ambo i lati della strada comunale (strada vicinale Pietrafitta, oggi strada per Monte Peruzzo) che porta a S. Anastasio, con l'individuazione di altri lacerti musivi (caratterizzati da una decorazione geometrica) e diverso materiale di epoca romana. L'area viene indicata dal Buroni nel 1934 come luogo in cui si rinvenivano fondazioni, marmi e pavimenti a mosaico. Nel 1949 si segnala il rinvenimento a destra della medesima strada, salendo verso la chiesa di S. Anastasio, di numerevoli resti di fondazioni all'interno di un'area di 100x50 m. L'esistenza di quest'area di affiormaneto e spargimento di materiale di età romana è confermata anche nel 1998, data a cui fa riferimento un sopralluogo effettuato dalla Soprintendenza

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