area ad uso funerario (tombe)

Ascoli Piceno, PERIODIZZAZIONI/ ARCHI DI PERIODI/ età del ferro, età medievale

Nel 2001, nell'area del moderno cimitero ubicato tra le contrade Pedata e Fonte-Campo, sono state condotte alcun indagini archeologiche che hanno portato in luce due sepolture in fossa terragna e piano di inumazione in pietre. Le sepolture con copertura in laterizi di reimpiego sono da ricondurre a età altomedievale, probabilmente coeve a quelle scavate dal Mengarelli, ma risultavano già manomesse. Una terza sepoltura a inumazione è invece ascrivibile a età picena, si ripeterebbe così la situazione già riscontrata dal Mengarelli durante lo scavo di contrada Fonte-Campo. La tomba protostorica, realizzata in uno strato scivolato dalla sommità della collina che è andato a coprire il resti dell’abitato, ha restituito un fondo di un vaso in ceramica ad impasto grezzo e una coppa in ceramica depurata, che in via preliminare sembrerebbero datarsi al V-III a.C. e quindi collegate alle tombe “arcaiche” del Mengarelli. Altri elementi hanno fatto ipotizzare la presenza di ulteriori tombe e resti di abitato. Gli scavi condotti poco più a valle verso il cimitero hanno inoltre segnalato la probabile presenza a notevole profondità (2,5-3 m)di resti possibilmente riferibili a inumazioni già manomesse durante i lavori agricoli di età romana

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