ritrovamento sporadico (epigrafe, statuaria)
All'interno di Palazzo Vinci, più precisamente nel cortile e nel loggiato è stata verificata la presenza di numerosi reperti antichi, alcuni di interesse archeologico. Nell'atrio ovale è esposto il leone in pietra calcarea proveniente da Grottazzolina, Passo di Colle dove era murato sul tetto di una casa colonica. Nella sala di passaggio sono una tsta di Zeus acquistata a Londra sul mercato antiquario, una testa femminile in calcare di tipo greco proveniente dalla tenuta di Castelfafi (FI), una protome leonina indicata come copia, una testa femminile lavorata a trapano, frammento di rilievo con testa maschile barbata velato capite (già nella tenuta di Castelfafi). Nel salone: busto frammentario femminile panneggiato con lacci incrociati e testa di medusa sul petto, con incasso per la testa, probabilmente romana (già nella tenuta di Castelfafi), due capeduncole daunie, ceramica a vernice nera, craterino a foglie d'edera, due coperchietti apuli. Nella cantina è presente un'epigrafe riquadrata di Secundus (o Secunda) Firmano su una lastra che pare scalpellata tutta attorno e già usata come tombino nel cortile; dalla cantina si diparte inoltre un cunicolo a terminazione cruciforme con medesimo paramento della cantina. Nel cortile e nel loggiato sono inoltre reimpiegati numerosi pezzi (frammenti di colonnine e lapidi) di età medievale e post
- OGGETTO ritrovamento sporadico epigrafe, statuaria
- LOCALIZZAZIONE Fermo (FM) - Marche , ITALIA
- TIPOLOGIA SCHEDA Siti archeologici
- INTERPRETAZIONE Rinvenimenti sporadici
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100370459
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio delle Marche
- DATA DI COMPILAZIONE 2020
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0