Borgo S. Agata (insediamento tracce di insediamento)

Imperia, Età medievale

Borgo S. Agata è un piccolo nucleo protetto verso il mare dalla dorsale del Colle dei Bardellini. Il sito è collocato in prossimità della zona definita "Il colletto" che, in base alle caratteristiche morfologiche e a una fonte orale del luogo, è stata localizzata lungo la strada che dal borgo conduce al cimitero ed il cimitero stesso, collocato su un'altura prospiciente a quella su cui sorge l'abitato di Borgo S.Agata, poco più a ovest. La zona de "Il colletto", conformata come un piccolo avvallamento tra due alture (che ospitano appunto una il borgo vero e proprio e l'altra il cimitero), è occupata dall'incrocio tra due piccole strade e si presenta piuttosto pianeggiante. E' stata sottolineata la possibile funzione strategica di Borgo S. Agata, riscontrabile anche nel paramento esterno dell'oratorio e del campanile del paese che probailmente avevano avuto una funzione difensiva. Inoltre si ricorda che in passato il borgo era denominato "Villa dei Gazzani" o "Villa dei Mortazzi". Non è stato possibile effettuare alcuna ricognizione nella zona in quanto la maggior parte del terreno circostante la zona del "Il colletto" e del cimitero è occupata da proprietà private a cui non è stato possibile accedere (villette con giardino, orti recintati, coltivazioni a uliveto, maneggio). In prossimità dell'area è segnalato anche il passaggio di infrastrutture sotterranee, la cui posa forse è motivo del rinvenimento di materiale. Al Museo Archeologico di Sanremo sono conservati alcuni materiali rinvenuti a Borgo S.Agata con l'indicazione del luogo preciso (Cimitero "U Culettu") e della data del ritrovamento (17/11/1990). Sono costituiti da alcuni frammenti e frustuli di ceramica d'impasto (senza che sia possibile stabilire le forme di appartenenza), da frammenti di concotto e da un frammento di ceramica medievale (maiolica?)

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