Monte Avena Malga Campon (sito pluristratificato)

Fonzaso, ante 40.000 a.C - 1400 d.C

Le più antiche testimonianze della presenza umana nel Bellunese si riscontrano sulla cima del Monte Avena, in località Malga Campon, nel territorio comunale di Fonzaso. Ad una quota di 1450 m sono state trovati in superficie materiali che attestavano una frequentazione del pianoro sommitale del monte risalente al Paleolitico. La zona del ritrovamento, sulla testata di una vallecola poco incisa, è stata indagata in quattro campagne di scavo su una superficie di 72 mq permettendo agli studiosi dell’Università di ferrara di riconoscere quattro distinti momenti di frequentazione. Dalla porzione più profonda del deposito, indagata per pochi metri quadri, provengono pochi pezzi che tuttavia possono essere con certezza attribuiti al Paleolitico Medio (Musteriano) e costituiscono le più antiche tracce di frequentazione umana della provincia di Belluno. Molto più abbondante la quantità di reperti che testimoniano in secondo ciclo di occupazione del sito: quella dell’inizio del Paleolitico Superiore (Aurignaziano). La superficie di frequentazione delle genti aurignaziane risultava letteralmente cosparsa di pezzi di selce a diversi livelli di lavorazione (blocchi grezzi, residui di lavorazione, nuclei e strumenti finiti) e l’analisi distributiva dei diversi reperti ha permesso di ricostruire la catena operativa di una miniera di selce e relativo atellier di scheggiatura. La prima operazione consisteva nell’estrazione di blocchi di selce semisferici (arnioni) da una paretina rocciosa ai piedi della quale venivano accumulati; gli arnioni venivano poi frantumati per verificarne la qualità e selezionare i blocchi che potevano essere utilizzati nelle successive operazioni. Dopo un ulteriore allontanamento di pochi metri dalla parete di estrazione i blocchi venivano ridotti in prenuclei e poi iniziava la scheggiatura vera e propria che portava alla produzione di schegge e lame, da trasformare in strumenti con il ritocco, da nuclei che andavano progressivamente ad esaurirsi. A circa 3 km a nord-est, in località Col Melon, è stato individuato un sito analogo, fatto che fa pensare che questo tipo di attività nella zona sia stato tutt’altro che occasionale. Il terzo episodio di frequentazione dell’area di Malga Campon deve essere collocato nell’Eneolitico (anche se, per la lunga sopravvivenza di alcuni tipi di industrie litiche, non se ne può escludere un inizio alla fine del Neolitico ed una fine all’età del Bronzo) ed interessa la porzione più sommitale del Monte Avena. Il rinvenimento di concentrazioni di strumenti in diverse aree contigue ha fatto ipotizzare la presenza di capanne, ipotesi che, non essendo stato indagata l’area con uno scavo stratigrafico, non si è comunque potuta verificare. L’ultimo episodio di frequentazione dell’area è indiziato da una serie di muretti a secco interpretati come piccole case monovano di epoca medievale, probabilmente legate all’alpeggio

  • OGGETTO sito pluristratificato
  • MISURE Circonferenza fianchi: 994109965 mq
  • AMBITO CULTURALE Cultura Musteriana Cultura Aurignaziana Periodo Eneolitico Periodo Medievale
  • LOCALIZZAZIONE Fonzaso (BL) - Veneto , ITALIA
  • TIPOLOGIA SCHEDA Siti archeologici
  • INTERPRETAZIONE Il sito di Malga Campon di Monte Avena, da considerarsi come un tutt’uno con il sito di Casera Campet di Monte Avena (che ne costituisce l’estremità orientale e viene qui differenziato solamente perché in un altro comune), conserva tracce di frequentazione antropica da tre ben distinti momenti preistorici e dal medioevo. La frequentazione Paleolitica è certamente legata allo sfruttamento della selce, come dimostrato anche dallo scavo di un contesto di estrazione e lavorazione in situ, ed in grande misura alla caccia, per quella eneolitica (per la quale comunque l’estrazione della selce dovette ancora avere una certa importanza) e quella medievale si deve immaginare un’occupazione della cima legata all’alpeggio
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500591276
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia del Veneto
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia del Veneto
  • DATA DI COMPILAZIONE 2015
  • DOCUMENTAZIONE ALLEGATA Pubblicazione del vincolo (1)
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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