stele
Stele funeraria pagana rinvenuta durante gli scavi degli anni 1959-1962 nell'area sottostante la basilica di S. Eustorgio, in seguito ai quali si è potuta riconoscere l'esistenza di una necropoli pagana e poi cristiana. Si tratta di una stele dedicata ad uno schiavo, Lernula, che morì a soli 11 anni. Lo specchio inciso è contornato da una bella cornice; il tutto è sormontato da un timpano inciso al centro del quale è inciso un fiore con 5 petali. A destra e a sinistra del timpano sono incise le due lettere: D(is) M(anibus). E' presente un cospiquo piede alto 8 cm posto al centro del lato inferiore. Lo stato di conservazione è discreto, si può vedere una frattura che attraversa la stele in senso verticale sulla destra. Inoltre su tutti e quattro gli spigoli sono presenti delle sbrecciature. Il testo è il seguente: D(is) M(anibus)/ Cardamionis qui vixit/ annis XI m(ensibus) VII d(iebus) XX/ Ursi/ Graecus Procia Proclus/ Vernulae ama("n" tra graffe) tissimo
- OGGETTO stele
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MATERIA E TECNICA
PIETRA CALCAREA
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MISURE
Profondità: 15 cm
Altezza: 43,5 cm
Larghezza: 31 cm
- LOCALIZZAZIONE chiesa di S. Eustorgio
- SPECIFICHE DI LOCALIZZAZIONE cimitero
- TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
- LUOGO DI REPERIMENTO Tipo di contenitore fisico: chiesa basilicale - - Milano (MI) - Lombardia
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300169061
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia della Lombardia
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia della Lombardia
- DATA DI COMPILAZIONE 1995
- ISCRIZIONI latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0