Palazzo Fernandez
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DESCRIZIONE
Palazzo Fernandez, storico edificio palermitano inaugurato nel 1886 come sede del Regio Istituto di Belle Arti e oggi sede monumentale dell'Accademia di Belle Arti di Palermo, sorge su un'area originariamente acquistata con il lascito di Giovanni Fernandez e destinata a una nuova infermeria per il settecentesco Ritiro delle Figlie della Carità (Ritiro Filippone). I lavori, avviati nel 1880 dalla Pia Opera Fernandez, subirono un brusco arresto dopo l'innalzamento del primo piano a causa dell'insufficienza dei fondi, messi a dura prova dalle impreviste e ingenti opere di consolidamento necessarie per la natura instabile del terreno di riporto fluviale. In seguito al fallimento di un'asta pubblica per mancanza di acquirenti, il Comune di Palermo rilevò la fabbrica tramite una permuta di terreni, affidandone il completamento all'architetto Giuseppe Damiani Almejda (1834–1911); figura di spicco della cultura progettuale tardo-ottocentesca, Almejda risolse le criticità statiche e impresse al palazzo una matura sintesi eclettica tra il rigore dell'arte classica e i valori estetici contemporanei. L'edificio, inaugurato ufficialmente con il discorso di Giovan Battista Filippo Basile (1825-1891) in qualità di commissario ministeriale e Presidente dell'Istituto, si distingue per una maestosa facciata a tre piani in poderosi conci di calcarenite a vista, caratterizzata da finestre ad arco a tutto sesto scandite da lesene e da un corpo centrale aggettante all'ultimo piano, evidenziato da una marcata cornice marcapiano. Interamente rinnovato grazie a un attento intervento di restauro scientifico ultimato nel 2005, Palazzo Fernandez garantisce oggi la piena funzionalità delle sue sale storiche, accogliendo nei suoi spazi istituzionali la Direzione, l'Ufficio Relazioni Internazionali, la Biblioteca con l'annesso Fondo Storico Librario, il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe e l'Aula Magna
dal catalogo
DOVE SI TROVA
indirizzo Via Papireto, 20 (PA), Sicilia