Centro Culturale Valdese
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DESCRIZIONE
L'edificio è stato costruito negli anni '20 in memoria dei caduti della Grande Guerra, come Convitto per gli studenti, con particolare attenzione a quelli valdesi. Negli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale alla struttura iniziale veniva aggiunta una piscina coperta, grazie a un dono dell'ex convittore Adriano Olivetti. Nel 1989 la Tavola Valdese decise di costituire la Fondazione Centro Culturale Valdese: la ristrutturazione dell'edificio permise l'apertura di una nuova sede per il Museo storico e il Museo etnografico delle Valli valdesi, per le Biblioteche, gli archivi storici e fotografici. Una sala veniva dedicata all'esposizione della Collezione del pittore Paolo Paschetto e a mostre artistiche temporanee. La sezione etnografica del museo venne inaugurata nel 1991. Nel 1998 l'Archivio della Tavola valdese fu trasferito nello stesso edificio. Nel 2006, dopo lavori di riadeguamento della Sala Paschetto, venne inaugurata la Collezione archeologica Ippolito, donata dal marchese Ippolito alla Tavola Valdese
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VEDI ANCHE
https://w3id.org/arco/resource/CulturalInstitut...
dal catalogo
DOVE SI TROVA
indirizzo via Beckwith, 3 (TO), Piemonte