capitello - bottega sarda (sec. XVI)
capitello
1500 - 1599
I due capitelli a fascia fitomorfa (comprese le mensole addossate, continuazione e conclusione naturale di quelli), sono unici testi sopravissuti alle diverse modifiche subite dalla cappella nel tempo. Dalla seconda metà del sec. XVII la cappella gotica comunica con il Cappellone di S.Antonio: scomparse dunque le mensole del fondo e ridotta ad una larva informe la chiave di volta
- OGGETTO capitello
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MISURE
Profondità: 40
Altezza: 25
Larghezza: 70
- AMBITO CULTURALE Bottega Sarda
- LOCALIZZAZIONE Iglesias (CI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Deturpate da lacune provocate più che consute dal tempo, le due fasce decorative interrompono lo sviluppo verticale delle emicolonnine dei pilastri, che vanno a chiudersi in un arco a sesto acuto. Come gli altri dello stesso edificio, svolgono un elementare tema vegetale, ma diversamente da altri analoghi testi, in modo più teso e sottilmente unitario. Se non inganna lo stato pregiudicato alla lettura, qui lo scultore pare aver proceduto secondo tipologie realisticamente contrastate, con una accurata tecnica di traforo. Nel portale gotico del Duomo di Alghero (1562-79) come nelle decorazioni ad intaglio dei retabli lignei dell'inoltrato '500, emergono simili maniere, che già Pere Joan un secolo prima aveva diffuso in area napoletana (PANE 1975) dalla Catalogna (cfr. Barcellona, Chiostro della Cattedrale)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000030914
- DATA DI COMPILAZIONE 1985
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0